Tensione a Hebron

Martedì 02 Dicembre 2008 20:43
Stampa

Tensione altissima nella città palestinese di Hebron, dove si sono ripetuti da ieri scontri fra coloni, palestinesi e forze dell’ordine. I disordini sono nati in seguito alla notizia che polizia e esercito intendevano sgomberare una casa occupata da coloni, sulla cui proprietà è in atto una controversia con i palestinesi. A Hebron sono affluiti centinaia di ultranazionalisti ebrei che hanno lanciato sassi contro le abitazioni di palestinesi. Da ieri una casa abitata da una sessantina di persone appartenenti a un prominente clan palestinese è assediata da gruppi di coloni che hanno ripetutamente lanciato sassi contro l'edificio, gridando frasi ingiuriose.

Negli scontri sono rimasti feriti almeno cinque palestinesi, fra cui un ragazzo di 12 anni. Scritte offensive contro Maometto sono apparse sui muri di una moschea e in quattro villaggi in Cisgiordania.

Intanto le autorità israeliane si sono impegnate a sgomberare la casa al centro della controversia. Il ministro della difesa Ehud Barak si è detto fautore di una linea dura nei confronti dei coloni, ma finora le truppe presenti a Hebron – che è per  due terzi sotto il controllo dell'Autorità palestinese e per un terzo di Israele – hanno usato molta cautela nel cercare di reprimere le violenze dei coloni.

 

Valentina Casini - DEApress

Share