Tregua terminata a Gaza

Sabato 20 Dicembre 2008 14:59
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Dopo sei mesi la tregua a Gaza è finita. L’annuncio formale è venuto dal braccio armato di Hamas, Brigate Ezzedin al-Qassam. Al lancio sporadico di razzi verso Israele, l’esercito israeliano ha risposto con un raid aereo nel nord della striscia di Gaza: un giovane palestinese di 22 anni è rimasto ucciso e altri due sono gravemente feriti. Secondo testimoni sono tutti membri delle Brigate dei martiri di al-Aqsa, il braccio armato di Fatah, il partito del presidente palestinese Abu Mazen. La notizia viene riportata da fonti mediche palestinesi, mentre nessuna conferma è arrivata per il momento dall’Esercito israeliano. In questa prima incursione israeliana dalla cessazione della tregua è rimasta ferita anche una terza persona, un civile. Secondo quanto riportato da fonti palestinesi, l’aviazione israeliana ha lanciato tre missili mentre un gruppo di militanti si accingeva a sparare razzi verso la zona sud di Israele.

Uno dei dirigenti della Jihad islamica, lo sceicco Nafez Azzam, in occasione di una grande manifestazione organizzata nel rione Sajaya, a Gaza, ha spiegato alla popolazione che sei mesi fa la tregua era stata accettata dalla Jihad nella persuasione che sarebbe stata utile a migliorare le condizioni del popolo, che al contrario si sono ulteriormente deteriorate. Motivo per cui, ha aggiunto, la tregua non potrà essere estesa oltre.

Ha rinnovato la sua preoccupazione per la situazione a Gaza il segretario generale dell’Onu Ban Ki-mon, che ha chiesto il ristabilimento della tregua negoziata dall'Egitto e la fine delle violenze.

 

Valentina Casini - DEApress

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