Msf: le crisi umanitarie pi

Lunedì 22 Dicembre 2008 21:35
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Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Iraq, Sudan e Pakistan: sono i paesi colpiti dalle crisi umanitarie più gravi nel mondo. Lo rivela la lista compilata da Medici Senza Frontiere. L’organizzazione non governativa ha diffuso oggi questi dati per “attirare l'attenzione su milioni di persone che sono intrappolati nei conflitti, colpiti dalle crisi mediche, i cui essenziali e immediati bisogni di salute sono trascurati e di cui la sorte è sovente ignorata", come ha spiegato il dottor Christopher Fournier, presidente del consiglio internazionale di Msf.
Secondo Medici Senza Frontiere fra le dieci crisi umanitarie più gravi al mondo emergono le violenze in Somalia, le deportazioni forzate di civili in Congo, le emergenze legate all’assistenza medica in Birmania (Myanmar) e Zimbabwe. E ancora i combattimenti nelle zone tribali del Pakistan, la politicizzazione della distribuzione di aiuti in Iraq, la carente assistenza per i profughi in Etiopia, il conflitto del Darfur che prosegue in Sudan. Msf sottolinea inoltre la carenza di aiuti per prevenire in tutto il mondo la malnutrizione infantile, che ogni anno provoca la morte di oltre tre milioni e mezzo di bambini. Fra le emergenze, l’ong ricorda anche la tubercolosi associata all'Hiv, che causa la morte di 1,7 milioni di malati ogni anno.

Valentina Casini - DEApress

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