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Lunedì 02 Marzo 2009 16:47
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Il cosiddetto “Ali il chimico”, Ali’ Hassan al-Majid, è stato condannato a morte per il genocidio avvenuto  nell’88 e per il massacro sempre dei curdi con armi chimiche nell’ ’87.

E’ anche responsabile di altri massacri,  torture e varie atrocità.

Alì era cugino di Saddam Hussein, faceva parte del partito Baath partito capeggiato dal suddetto Saddam, dove svolgeva ruoli chiave. Il 21 agosto 2003 fu catturato dalle forze americane e processato. Le prove a suo carico comprendevano, tra le altre cose  i corpi dissotterrati di circa 120 vittime tra molti di cui giovani  dai 16 ai 36 anni, ritrovati in una fossa comune a sud di Bassora.

 

 Lara Poggi / DEApress

 

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 15 Marzo 2009 00:52 )