Amnesty: popolazione Darfur a rischio

Giovedì 05 Marzo 2009 20:57
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In seguito al mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale contro il presidente sudanese per crimini di guerra e contro l’umanità per il conflitto in Darfur, Omar el Bashir ha espulso dieci organizzazioni internazionali che operano nel paese. Secondo Amnesty International l’espulsione delle organizzazioni umanitarie, fra cui figurano Oxfam, Care, Save the Children e Medici senza frontiere, mette a rischio la sopravvivenza di due milioni e 200mila persone.

“Milioni di vite sono a rischio e non c'è tempo, nel modo più assoluto, per i giochi politici”, ha dichiarato oggi Tawanda Hondora, vicedirettore del programma Africa di Amnesty International. “Queste organizzazioni forniscono la maggior parte degli aiuti umanitari a oltre due milioni di persone che si trovano in stato di vulnerabilità. Con la loro espulsione - ha proseguito Hondora - il governo sudanese ha preso di fatto l'intera popolazione del Darfur in ostaggio. Quest'azione aggressiva deve essere condannata nel modo più netto possibile dall'Unione africana, dalla Lega degli stati arabi e dall'intera comunità internazionale”.

 

Valentina Casini - DEApress

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