Darfur: popolazione senza cibo

Mercoledì 25 Marzo 2009 19:50
Stampa

 

Entro maggio oltre un milione di persone resterà senza cibo. E’ la drammatica previsione fatta dall’Onu per il Darfur, in Sudan, dove a provocare la crisi umanitaria sono i provvedimenti presi dal presidente Omar el Bashir nelle scorse settimane.

In seguito al mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale contro il presidente sudanese per crimini di guerra e contro l’umanità per il conflitto in Darfur, Omar el Bashir, infatti, ha espulso tredici organizzazioni internazionali che operavano nel paese, fra cui Medici senza frontiere e Amnesty International. Proprio quest’ultima aveva reagito all’espulsione avvertendo che la decisione del governo avrebbe messo a rischio di sopravvivenza l’intera popolazione del Darfur.

A causa dell’espulsione, le organizzazioni internazionali sono impossibilitate a proseguire la distribuzione di aiuti alimentari alla popolazione.

“Ora per risolvere il precipitare del dramma - ha dichiarato il coordinatore dell'Onu per gli aiuti umanitari in Sudan, Ameerah Haq - occorrerebbe che l'Onu trovi immediatamente fondi per avviare una gigantesca distribuzione d'emergenza, poiché la catastrofe appare ormai dietro l'angolo”. Ameerah Haq ha aggiunto che entro le prossime due settimane si teme anche un drammatica diminuzione delle riserve d'acqua, già poverissime.

 

Valentina Casini - DEApress

Share