Marchionne non cambia mai

Sabato 05 Novembre 2011 12:41
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La Fiat è sempre sulla solita linea, Marchionne non cambia mai.
A Pomigliano circa due anni fa fu firmato l'accordo, giustamente contestato dalla Fiom e da oltre il 40% degli operai, con il quale la fabbrica rimaneva aperta, ma gli operai rinunciavano ai loro diritti. Ora Marchionne stà riproponendo continuamente le stesse condizioni.
Questa volta all'ex Bertone, carrozzeria di Torino. Le elezioni imposte dal giudice, per l'elezione dei rappresentanti sindacali, sono viste come fumo negli occhi, perchè verosimilmente vincerà la Fiom. La Fiom non è intenzionata a firmare sotto ricatto. Marchionne ricatta: se non firmata faccio chiudere la fabbrica. Sulla edizione di oggi del Manifesto, in un Articolo firmato da  L. Campetti,  tutto ciò preavvisa una nuova stagione piena  di scontri.
Lara Poggi / DEApress

La Fiat è sempre sulla solita linea, Marchionne non cambia mai.A Pomigliano circa due anni fa fu firmato l'accordo, giustamente contestato dalla Fiom e da oltre il 40% degli operai, con il quale la fabbrica rimaneva aperta, ma gli operai rinunciavano ai loro diritti. Ora Marchionne stà riproponendo continuamente le stesse condizioni.Questa volta all'ex Bertone, carrozzeria di Torino. Le elezioni imposte dal giudice, per l'elezione dei rappresentanti sindacali, sono viste come fumo negli occhi, perchè verosimilmente vincerà la Fiom. La Fiom non è intenzionata a firmare sotto ricatto. Marchionne ricatta: se non firmata faccio chiudere la fabbrica. Sull' edizione di oggi del Manifesto, in un articolo firmato da  L. Campetti,  tutto ciò preavvisa una nuova stagione piena  di scontri. 


Lara Poggi / DEApress

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