Prato in piazza in difesa del tessile

Sabato 28 Febbraio 2009 19:28
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Erano in otto mila questa mattina a Prato per manifestare in difesa del comparto tessile. Tutti insieme, imprenditori, operai, artigiani, giovani, rappresentanti delle istituzioni locali e dei sindacati, gente comune. Lo slogan della manifestazione “Prato non deve chiudere” era scritto su uno striscione da record lungo un chilometro, che ha percorso le strade del centro tessile toscano.

Con questa iniziativa il tavolo di distretto, dove siedono Provincia, Comuni, associazioni degli industriali e degli artigiani, sindacati e commercianti, ha voluto richiamare l’attenzione del Governo e della Regione sull’emergenza Prato e riaffermare il proprio ruolo nel settore tessile italiano. La città ha richiesto da tempo un incontro con il Governo per chiedere misure di sostegno che garantiscano la competitività e la difesa delle regole.

Nelle prossime settimane - spiegano con preoccupazione i sindacati - oltre 1100 lavoratori dell’artigianato corrono il rischio di restare senza reddito perché il Governo non ha rifinanziato la cassa integrazione straordinaria in deroga.

 

Valentina Casini - DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 28 Febbraio 2009 19:54 )