La voce degli operai di Pomigliano

Venerdì 25 Giugno 2010 09:41 luca grillandini
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Riceviamo e pubblichiamo
Un vero affare per Marchionne, Azionisti, Sindacati confederali e politicanti mentre per gli operai solo 700 euro al mese e un Accordo Fiat per Pomigliano che prevede: lavoro a ciclo continuo con 18 turni, raddoppio dei ritmi di lavoro, riduzione della pausa da 40 a 30 minuti, reparti punitivi, dimezzamento dei permessi personali, straordinario da 40 a 120 ore, aumento delle lettere di contestazioni, liberta' aziendale di trasferimento in qualsiasi reparto e azienda su tutto il territorio nazionale, raddoppio dello straordinario, mensa spostata a fine turno, abolizione di tutti i diritti compresi quelli di scioperare, possibilità di lavorare durante la mensa.... "e per finire la costruzione di abitazione dentro la fabbrica per non farci uscire" dallo stabilimento. Hanno deciso di farci lavorare come schiavi e di produrre solo campi di concentramento, morti sul lavoro e liberta' vigilata per tutti gli operai, in cambio di aria fritta, cassa integrazione, e ritmi da lavoro allucinanti.

obbiettivo della protesta:

· bocciatura del piano marchionne

· reintegro immediato di tutti i licenziati politici e di tutti iprecari licenziati

· mantenimento degli attuali turni migliorandone ritmi e sicurezza

· salario intero per gli operai a cassa integrazione

· erogazione del premio di produzione a fine luglio

· sospensione della trattenuta sindacale

Confederazione Cobas--Coordinamento Fiat Pomigliano NO-ACCORDO

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Giugno 2010 11:56 )