Giornata Mondiale diritti dell'infanzia

Giovedì 20 Novembre 2008 17:41
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Si celebra oggi la Giornata Mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e i dati diffusi da Save the Children per l’occasione sono allarmanti. Negli ultimi 15 anni l'80% delle vittime civili delle guerre sono stati donne e bambini. Almeno 2 milioni di bambini sono morti uccisi dal fuoco delle armi e 6 milioni sono stati feriti, resi disabili o hanno subito traumi psicologici, obbligati ad assistere a terribili atti ed episodi di abusi e violenze. Inoltre, a causa della guerra 37 milioni di bambini e bambine sono attualmente esclusi dall'istruzione.

Save the Children ha stimato che sono 22 milioni i minori profughi e sfollati a seguito di guerre, mentre almeno 250mila - di cui il 40% bambine - sono impiegati in 17 conflitti armati come soldati, spie, facchini, cuochi, "mogli" dei combattenti (nel caso delle ragazze), oppure arruolati in eserciti non governativi in almeno 24 nazioni e territori. E quando non sono direttamente coinvolti nei conflitti, spesso questi bambini sono vittime di mine rimaste sul terreno dopo la fine delle ostilità.

In Europa i minori sono soprattutto vittime della pedofilia on line. Secondo “Telefono Arcobaleno” oltre il 90% dei bambini vittime di questi abusi è europeo e sono europei i due terzi dei clienti del mercato pedopornografico. L’associazione ha ricordato anche che circa 35mila bambini arrivano in Italia come “merce” di scambio per questo mercato.


Valentina Casini - DEApress

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