Due Bandi per progetti del Servizio Civile approvati - Università degli Studi di Firenze
1. Il Pubblico al centro: per una nuova qualità dei servizi bibliotecari.
Il Progetto coinvolgerà 20 volontari (monte ore 1400 ore annuali - 30 ore settimanali su 5 giorni)
L'obiettivo principale del progetto per l'impiego dei volontari del Servizio Civile è lo sviluppo dei servizi agli utenti con un incremento quantitativo e qualitativo dei servizi resi all'utenza, per una migliore fruizione dei documenti e dei patrimoni presenti nel Sistema Bibliotecario di Ateneo di Firenze. Tale fine sarà perseguito attraverso un potenziamento dei servizi di accoglienza, orientamento e assistenza all'utente, il miglioramento dei servizi di informazione e documentazione, l'organizzazione di iniziative aperte alla cittadinanza e la collaborazione con altre istituzioni.
I volontari saranno impiegati nelle 6 Biblioteche di Ateneo, all'interno delle 12 sedi principali e distaccate delle singole biblioteche.
2. Università, Esecuzione penale, Diritto allo studio universitario 2010
Il Progetto coinvolgerà 5 volontari (monte ore 1400 ore annuali - 30 ore settimanali medie su 5 giorni)
L'attività dei volontari all'interno del progetto sarà quella di agire all'interno degli spazi detentivi e non detentivi supportando gli studenti detenuti in tutte quelle attività di studio/ricerca libri/raccolta informazioni limitate dalla detenzione stessa. Contemporaneamente i ragazzi e le ragazze coinvolte nel progetto opereranno nella Segreteria del Polo Universitario Penitenziario per l'organizzazione ed il coordinamento dei servizi e per l'attuazione del progetto territoriale regionale, in collaborazione con le Università di Pisa e Siena e gli altri Istituti Penitenziari della Regione.
Obiettivo principale di questo progetto è quello di superare le situazioni di disuguaglianza sociale che nel carcere, come ovunque, fanno sì che le persone più deboli abbiano maggiori difficoltà di fronte alla fruibilità dei diritti: e il diritto allo studio e alla formazione è tra questi. L'obiettivo sarà raggiunto attraverso l'avvicinamento tra società civile e sistema penitenziario incrementando l'attenzione dell'università per il carcere e per il sistema penale in genere, non solo come impegno civile, ma anche come terreno di formazione di profili professionali (dagli psicologi agli educatori, dagli assistenti sociali ai giuristi, dagli antropologi ai medici e alle professioni sanitaria) che comprendano nella formazione dei contatti competenti con le realtà concrete (tirocini, esperienze di impegno civile).
Le altre informazioni sul Bando 2010:
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