Dal 5 al 15 maggio 2007 - orario di apertura della Galleria DEA: 9.00-13.00 - 16.00-19.00 - sarà in esposposizione presso la Galleria dell'Immagine D.E.A. in via Borgo Pinti 42/R la mostra di grafica di Sara Pierotti da titolo "Red Book".

tic tac
Riportiamo un commento critico di Valentina Perasso sull'opera di questa giovane artista che venerdì e sabato pomeriggio potrete incontrare andando a gustarvi l'esposizione.
"Un tuffo nei quadri di Sara Pierotti: bicchieri pieni di vino dove nuotare nella vivacità del rosso o uno sguardo al peso netto di una scatola di pomodori pelati o a tamburi sonanti.
Le sue tele manifestano un grafismo che sconfina nel pop, rappresentazione di oggetti quotidiani e semplici, espressivi di una realtà apparentemente ripetitiva, ma prorompente di fantasia. La delimitazione dello spazio con un costante tratto nero di china in ogni tela sembra voler proprio contenere questa voglia irresistibile dell’ artista di fantasticare, di evadere.
A livello visivo sono tre le tinte dominanti: il bianco, il rosso e il nero.
La vivacità e l’energia creativa della Pierotti sono rappresentati decisamente dal rosso e dalle bollicine che volano dai bicchieri nell’aria, sita nello spazio bianco della tela, libero da ogni vincolo, ma circoscritto, ogni volta, da una linea di razionalità scura o da parole come “ah!” “non posso”che riconducono a uno stato di coscienza latente e frenano la dimensione di inebriante relax senza limite, in cui ci proietta l’artista. Ma la parola non è solo segno è anche suono: i vocaboli “ta-tac” e “tac-ta-tactum” vicino al
tamburo sono onomatopeutici e, nel percorso generale di Sara, è curioso come differenti percorsi stimolino una continua sinestesia pittorica, che crea nello spettatore l’idea del profumo o del sapore di un colore, come il rosso dei pomodori o del vino, o ancora, il suono di una parola scritta o di uno strumento, che il nostro occhio vede raffigurato e che, suggestionato, riesce a sentire.
Il mondo dell’artista è una continua festa, come dimostra un altro gruppo di tele: i colori, bianco, blu, bagnati ogni tanto da uno strato dorato, e i soggetti - di nuovo i bicchieri - con vicino la scritta “Cheers”, un brindisi ravvivato da tonalità diverse, sempre accese".
Davide Pinelli - DEApress
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