Giappone: interrotta pesca alle balene

Mercoledì 16 Febbraio 2011 13:54
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Grazie alle azioni degli attivisti di Sea Shepherd e di altre associazioni ambientaliste, il Giappone momentaneamente ha sospeso il programma annuale di caccia alle balene nelle acque dell' Antartico a causa delle azioni di protesta degli ambientalisti. Ci dice Tatsuya Nakaoku, funzionario dell'Agenzia di pesa nipponica: "Garantire la sicurezza è una priorità e per il momento le navi hanno sospeso la caccia a fini scientifici. Ora stiamo valutando cosa fare", quindi secondo cui il rientro anticipato della flotta "é un'opzione".  Il Giappone, è uno dei tre Paesi al mondo dove la caccia ai cetacei è ufficialmente permessa per la sua "importante tradizione culturale". Il Sol Levante ha introdotto il concetto di "caccia ai fini scientifici" per aggirare la moratoria internazionale del 1986, sostenendo di aver diritto a valutare l'impatto delle balene sull'industria della pesca. Si ricorda che un attivista neozelandese di Sea Shepherd, é stato condannato al carcere con la sospensione di due anni della pena per un'azione di disturbo e "l'assalto" contro una delle baleniere. (Fonte Ansa)

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