Intercettazioni a Sanremo

Martedì 22 Febbraio 2011 10:44
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riceviamo e volentieri pubblichiamo

Intercettazione a Sanremo

di Assunta Altieri

Silvio Berlusconi

«C'ho bisogno di un Consiglio, illico et immediate» fa Silvio che sta rispolverando il latino giacché s'è messo in testa di recitare l'Angelus la domenica mattina e ottenere uno share oltrevaticano di comprovato valore assoluto e garantita permanenza degli spettatori/elettori.

«Un altro? Ma quanti Consigli dobbiamo fare? E cos'è questa lagna che si sente di sottofondo?» gracchia il suo interlocutore non identificato, ché oramai hanno tutti i telefoni schermati oppure s'imbavagliano per distorcere la voce e le informazioni. «Uno al giorno, fino a quando avremo completato la raccolta di figurine futuriste.»

«Allora facciamo presto, ce ne mancano solo quattro o cinque. Ma tu non la senti 'sta lagna?» «La sento sì: è Benigni che canta Fratelli d'Italia. Con quello che lo pagano non ha portato manco una base musicale!» «Cosa approviamo in questo Consiglio?» «La Legge Sanremo.» «Ancora la Legge Sanremo! Ma non dovevamo parlarne più?»

«Meno male che Angelino non ha perso manco una puntata del Festival: possiamo provare che, in occasione della famosa notte degli Oscar, la Boccassini ha dichiarato che Benigni è un grande attore. Questo dimostra che le toghe rosa hanno un conflitto d'interessi e hanno mandato a Sanremo un loro infiltrato per sputtanarmi con quella vecchia sigla nazionalpopolare. Bossi sta incazzato verde. Rischia di perdere l'ago della bilancia.»

«Quelli dello sputtanamento li abbiamo mandati noi, a onor del vero!» «Noi? Uhm... non c'è problema. Com'è che cantava quel genovese? Amore che vai, amore che vieni: per uno che ne perdiamo dieci ne compriamo. Sta rilassato. Piuttosto fa una cosa» aggiunge Silvio colto da un'improvvisa illuminazione che accelera la fotosintesi clorofilliana delle piante e dei fiori del palco tanto da scuotere persino gli animi degli indifferenti, «chiama l'Annunziata e spiegale che Umberto c'ha qualche problema di famiglia: quella siciliana superstiziosa di sua moglie non può proprio tollerare una festa di venerdì 17! È amore. Lucia è come quell'altra, più bella che intelligente, e capirà. S'ammansiscono sempre quando pronunci la parola amore.» «Ma il 17 marzo è giovedì.» «Da qualcuno deve pur aver preso il Trota!» «E poi, mica possiamo parlare di conflitto d'interessi, proprio adesso che non ne vuole parlare più nessuno.»

«Conflitto d'istituzione, allora. E diciamola una buona volta: quando mai sono stati in conflitto i miei interessi? Stanno in meravigliosa armonia.» «Allora facciamo il Consiglio. Illico et immediate. E sospendiamo Sanremo fino all'edizione 69 con Nicole Kamasutra.»

20 febbraio 2011

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