Lettera aperta al sindaco di Firenze

Sabato 26 Maggio 2007 11:18 Silvana Grippi
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Spett. sindaco Leonardo Domenici, comune di Firenze

All’ass. Lucia De Siervo comune di Firenze

Al pres. Eros Croccolini comune di Firenze

Al cons. Pab Diaw PRC comune di Firenze

Alla pres. IV commissione Susanna Agostini comune di Firenze

Al cons. Jacopo Borsi PRC quartiere 5 Firenze

Al cons Sandro Targetti PRC capogruppo provincia di Firenze

Al cons. Aldo Manetti PRC regione Toscana

Al cons. Mario Lupi Verdi Regione Toscana

Al pres. Andrea Martocchia - Coord. Naz. per la Jugoslavia

Alla pres. A.I.Z.O. Carla Osella - Torino

 

 

La sottoscritta Paola Cecchi del C.N.J. (Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia) e dell’ass. A.I.Z.O. rom e sinti  sottopone alla vostra attenzione la situazione di 5 famiglie che si trovano attualmente a vivere in modo precario in Viale XI Agosto nel cosiddetto “CAMPO NOMADI OLMATELLO”, va subito messo in evidenza che nessun “nomade” vive in questo luogo, ma vivono tutti cittadini Jugoslavi, la maggior parte sono originari della regione del Kosovo-Metohija, la situazione nel campo è molto disagiata e le strutture dove sono alloggiate le persone sono  roulottes alcune in pessime condizioni, attraverso una cooperativa interna il campo viene pulito regolarmente, molte delle persone che vivono nel campo sono di etnia rom, i servizi come negozi, autobus, ecc. sono molto distanti. Molte persone che prima vivevano nel campo hanno avuto accoglienza come profughi in normali abitazioni o nel corso degli anni hanno raggiunto i punti per poter avere un  alloggio  popolare e sappiamo che di qui a breve diverse famiglie troveranno una collocazione ed il campo dovrebbe essere chiuso, ma alcune nuclei “storici” sono ritenuti dal quartiere 5 “non autorizzati” a stare nel campo e viene loro intimato di lasciare, in breve, la precaria sistemazione dove vivono.

Si parla di 5 nuclei: la famiglia Ibrahimi con due figlie piccole, la famiglia Bejzak con tre piccoli (Edison ha 3 mesi) ! La famiglia di Mustafa R. con due figli piccoli e la giovane moglie è incinta ed altri due fratelli di Mustafa R. con relative mogli e figli, quasi tutti i genitori sono nati in Italia o sono arrivati da anni, i minori in totale sono 14 e sono tutti nati a Firenze e stanno frequentando le scuole del quartiere, sappiamo che sono famiglie che non sono certo in grado di sopportare le spese proibitive di un affitto.

Com’è noto in Kosovo circa 300.000 persone di tutte le etnie, ma nella stragrande maggioranza serbi e rom sono stati  scacciati dalla loro terra nel 1999 e sono stati costretti a diventare profughi!

Non scacciamo persone che vivono da anni in baracche ! Cerchiamo insieme una sistemazione dignitosa per queste persone e per questi piccoli.

In attesa di vostre comunicazioni vi invio cordiali saluti

 

                                                                                       dott. Paola Cecchi

 

e-mail:ristori@tin.it

 

Firenze 25 maggio 2007

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:18 )