Choc in Sudafrica: su Facebook la foto
«del cacciatore di bambini neri»
La polizia sta cercando chi si nasconde dietro «Terrorblanche». La sua bacheca non è aperta a tutti
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| La foto nel profilo Facebook di Terrorblanche |
LA FOTO - La foto è stata pubblicata sul profilo il 24 giugno da un utente denominato «Terrorblanche Eugene», nome che richiama l'ex leader del Movimento di Resistenza Afrikaner (AWB) di estrema destra Eugene TerreBlanche, assassinato nell'aprile del 2010. Il portavoce del Ministero della Polizia, Zweli Mnisi, ha spiegato che sul caso è stata aperta un'inchiesta e invita chi dovesse riconoscere l'uomi ritratto nella foto (che potrebbe essere stata manipolata) a chiamare la polizia: «Se, infatti si tratta di un fatto reale quell'uomo deve essere punito».
LE ACCUSE - Sul profilo di Facebook Terrorblanche si descrive come un impresario a cui piacciono la musica africana, i Simpson, le armi bianche e il fuoco e conta. Foto e bacheca non sono aperte a tutti, ma l'ultima volta che è stato possibile consultare la pagina TerrorBlanche contava 589 amici e numerosi sostenitori. «Coloro che hanno fatto commenti favorevoli potranno essere accusati di non aver denunciato il fatto, di razzismo e di abuso su minori» ha spiegato Miranda Giordano, direttore dell'istituto contro gli abusi sui minori.
Per lui, l'accusa potrebbe essere omicidio (se l'immagine è reale) o lesioni gravi ad un bambino». Ora su Facebook si sono formati due gruppi di protesta contro la foto del «cacciatore di bambini neri».
Si tratta del gruppo «arrestate tutti gli amici di Terrorblanche» che ha 43 membri e un «gruppo di protesta» contro di lui che conta già 240 membri.
Cristina Marrone
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