FONDAZIONE IL FIORE
LUCIA RONCAREGGI E LUCA PESCI: DUE VITE FUGACI CHE HANNO LASCIATO UN BEL SEGNO
Alla Fondazione il Fiore di Firenze venerdì 14, alle 17, vengono presentati due libri, con loro scritti, che li ricordano.
A loro due è dedicato l’appuntamento di venerdì 14 ottobre, alle 17, a ingresso libero, "Testimonianza di due anime: Lucia Roncareggi e Luca Pesci”, organizzato dalla Fondazione il Fiore di Firenze nella propria sede di via S. Vito 7 nei pressi di Bellosguardo. Un incontro curato dalla vicepresidente della Fondazione Maria Giuseppina Caramella, durante il quale saranno presentati due libri su e con scritti di Lucia e Luca.
Maria Grazia Beverini Del Santo e Adriana Beverini, che hanno conosciuto Lucia in occasione del premio di poesia LericiPea e che in seguito hanno istituito un Premio LericiPea Giovani “Lucia Roncareggi”, parleranno del volume a cura di Giorgio Bernardelli ‘Preparami la colazione. Storia di Lucia che dà del tu a Dio’, edito dal Centro Ambrosiano. Un libro che accoglie le interessanti poesie di Lucia.
A presentare il libro intitolato ‘Lo sguardo di Luca’, come l’intelligente rubrica che teneva sulla Nazione di Firenze, saranno Beltrando Mugnai e Caterina Bellandi. Sì, Caterina la tassista più famosa di Firenze e della Toscana con il suo variopinto Taxi Milano 25 e i suoi molteplici impegni benefici sorridenti. Lei che ha conosciuto e stretto amicizia con Luca Pesci e a cui è tra l’altro dedicato il libro.
Lucia Roncareggi è nata a Milano nel 1977 e ha vissuto tra Bresso, Valbrona e Tellaro. Formatasi in oratorio, ha avuto le passioni della poesia e della danza e ha frequentato il liceo e poi l’università. Le sue poesie, presentate sotto pseudonimo al premio LericiPea, furono notate. La malattia l’ha condotta a Parigi, dove è deceduta nel 1999.
Luca Pesci è nato a Roma nel 1989. A quindici anni ha dovuto subire il primo manifestarsi della malattia. Nonostante ciò, è riuscito a conseguire il diploma di scuola superiore, a imparare a suonare la chitarra ad ottimi livelli, a fare qualche viaggio nella sua amata Inghilterra, a lavorare e infine a scrivere la rubrica sulla Nazione. A Firenze, che è diventata la «sua Londra» negli ultimi tempi, è morto a 21 anni.
«Entrambi – scrive Maria Giuseppina Caramella – hanno percorso tranquillamente un tratto della loro breve vita, poi la scoperta di una grave malattia ha cambiato tutto, ma non si sono arresi ed hanno combattuto fino in fondo, vivendo pienamente ogni momento. Due grandi maestri di vita».
Ecco come raggiungere la sede della Fondazione il Fiore in via San Vito 7. In macchina: partendo da piazza Tasso, prendere via Villani. Giunti a piazza S. Francesco di Paola, imboccare via di Bellosguardo e proseguire fino ad entrare in via di San Vito (attenzione strada stretta e a doppio senso di marcia). In autobus: dalla Stazione centrale prendere il 6/B. Scendere in via Masolino ed entrare in via Domenico Veneziano. Al semaforo proseguire per via di San Vito e salire fino al n° 7 (circa 10 minuti a piedi).
Per informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel: 055 224774.
Lucia Roncareggi
Nata a Milano il 15 gennaio 1977, è la terza figlia femmina di casa Roncareggi. La sua è una famiglia un po’ particolare: «non è la solita famiglia Bianchi o Rossi» scriverà lei un giorno.
Lucia è la figlia di Angelo, alto funzionario di un importante gruppo bancario, e Lella, mamma, a tempo pieno per scelta. Ha due sorelle, Emanuela e Lorenza, di qualche anno più grandi di lei. Abitano a Bresso, cittadina della periferia nord di Milano. Nella loro parrocchia, intitolata alla Madonna della Misericordia, sono ben conosciuti: Angelo e Lella hanno preparato al matrimonio “generazioni” di fidanzati e fanno parte del gruppo di coniugi che ha dato vita al Centro decanale per la Famiglia, un consultorio di ispirazione cristiana. Anche le ragazze sono cresciute in oratorio. E quando c’è da svolgere un servizio non si tirano indietro.
Appassionata di poesia e danza, frequenta il liceo e poi l’università. Partecipa al premio di Poesia “LericiPea” con uno pseudonimo e viene selezionata dalla Giuria per l’assegnazione del Premio Poesia Inedita.
La vita di tutti i giorni è improvvisamente interrotta dalla scoperta della malattia contro la quale Lucia lotterà strenuamente. La sua lotta termina a Parigi, dove muore nel 1999, all’età di 22 anni.

Luca Pesci
Nasce a Roma il 21 giugno 1989.
A quindici anni si manifesta la malattia.
Negli intervalli lasciati liberi dagli impegni ospedalieri Luca trova il tempo (e la volontà) per conseguire il diploma di scuola superiore, per imparare a suonare la chitarra a livelli ottimi; per i viaggi in Inghilterra, lavorare, prendere la patente, andare a vivere da solo a Firenze.
Firenze sarà “la sua Londra” (come lui stesso afferma nei suoi scritti), dove tiene una rubrica settimanale sul giornale: La Nazione, ed a Firenze muore all’età di 21 anni, vinto dalla malattia.

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