FNSI:perquisizioni Corriere della Sera

Venerdì 08 Giugno 2007 12:00 Silvana Grippi
Stampa
Il Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Paolo Serventi Longhi, ha dichiarato:  

“Non si ferma l’offensiva di parte della magistratura inquirente nei confronti della libera informazione e dei giornalisti. Questa volta le perquisizioni, meglio se effettuate di notte o all’alba ma sempre con grande dispiego di uomini e di mezzi, sono state effettuate dalla Guardia di Finanza nelle abitazioni di due giornalisti del Corriere della Sera a Napoli e Milano. I colleghi sono accusati di aver diffuso notizie verificate e corrette sul Senatore Sergio De Gregorio, indagato dalla Procura di Napoli per riciclaggio e associazione mafiosa. In sostanza, i giornalisti Bianconi e D’Errico sarebbero responsabili di aver fatto bene il loro mestiere. Non è più accettabile una situazione in cui i cronisti giudiziari vengono sistematicamente intimiditi, perquisiti, pedinati, intercettati. Questo avviene, in particolare, quando entrano in possesso di notizie su indagini della magistratura, senza che questa sia in grado di bloccare la fuga delle notizie. Si può immaginare cosa accadrebbe se il disegno di legge Mastella sulle intercettazioni fosse approvato dal Senato con la formulazione liberticida varata dalla Camera. C’è in Italia un problema di democrazia e di libertà di informazione che il mondo della politica, tutto, sembra ignorare”.  

       

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:18 )