MEDIARC sabato 26 novembre

Venerdì 25 Novembre 2011 12:44 luca grillandini
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11° Edizione MEDIARC Festival Internazionale di Architetture in Video

LE MURATE Piazza delle Murate

sala S.U.C. Spazio Urbano Contemporaneo 

Per la durata dell'intero Festival è visitabile la Mostra Fotografica
"Istantanee di città sul Mediterraneo: luoghi e volti dalla Libia al Marocco"

Reportertage del Gruppo D.E.A.press con
SERGIO BILIOTTI - FRANCESCA DARI - LARA FONTANELLI - LUCA GRILLANDINI - SILVANA GRIPPI - YARI SACCO

 Un Mostra dedicata all'area Mediterranea intesa come luogo di vita e di cultura.

 

Sabato 26 Novembre
VOLTI E PAROLE DEL MEDITERRANEO

 

con il pittore curdo Fuad e l’attore-regista Claudio Ascoli dei Chille de la balanza

Sabato 26 novembre alle ore 20.30, alle Murate - Sala S.U.C.  il Festival Mediarc presenta “Volti e parole del Mediterraneo”, con la partecipazione del pittore curdo Fuad Aziz e dell’attore-regista Claudio Ascoli dei Chille de la balanza. Fuad ed Ascoli creeranno liberamente sul tema del Mediterraneo.

Nato ad Arbil (Kurdistan Iracheno), Fuad Aziz da molti anni vive e lavora a Firenze. Scultore, pittore, autore di numerose mostre personali e collettive in Italia ed all’estero e di opere permanenti in varie città, si occupa da alcuni anni anche di illustrazioni di libri per ragazzi. Da anni collabora con i Chille, sia realizzando sue creazioni all’interno di prestigiosi progetti – come  il grande murales su Cesare Pavese a Santo Stefano Belbo nelle iniziative sul centenario della nascita dello scrittore – sia a San Salvi in eventi di parole e volti con l’attore-regista Claudio Ascoli,  in compagnia di Nazim Hikmet, Alda Merini e… La pittura di Fuad e la voce di Ascoli si inseguiranno per un’ora, rimandando con dolcezza e crudeltà volti e parole del Mediterraneo a partire da Erri De Luca, Tahar Ben Jalloum e Pedrag Matvejevic, il cui Breviario mediterraneo sarà fulcro essenziale da cui tutto prenderà vita e direzione.

Immagini video elaborate da Francesco Ritondale e riferite al magico-tragico 2011 dei paesi che si affacciano sul mare nostro, accompagneranno in contrasto-adesione la creazione dal vivo dei due Artisti.

Lasciandosi sedurre proprio da Matvejevic… “Il Mediterraneo è un immenso archivio e un profondo sepolcro. (…) Scegliamo innanzitutto un punto di partenza: riva o scena, porto o evento, navigazione o racconto. Poi diventa meno importante da dove siamo partiti e più fin dove siamo giunti: quel che si è visto e come. Talvolta tutti i mari sembrano uno solo, specie quando la traversata è lunga; talvolta ognuno di essi è un altro mare. Il Mediterraneo è a un tempo simile e in altro diverso a sé stesso. (…) La natura del porto dipende dal modo in cui il mare gli sta dentro: l’Atlantico o il Pacifico sono i mari delle distanze, il Mediterraneo è il mare della vicinanza.”

L’ingresso alla performance alle Murate è libero.

Informazioni allo 055-6236195 o chille_@libero.it

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Novembre 2011 14:02 )