DEApress vi segnala, in seguito ai gravissimi fatti di martedì 13 dicembre:
mercoledì 14, alle ore 17
Presidio in Piazza Duomo – Pistoia
mercoledì 14, alle ore 18
Presidio in Piazza Dalmazia – Firenze
(alla stessa ora “Fiaccolata Antirazzista e Antifascista” – l’evento creato su Facebook conta al momento oltre 700 adesioni: http://www.facebook.com/events/193524410737450)
Riportiamo di seguito i Comunicati della Rete Antirazzista Firenze
e degli Antirazzisti e Antifascisti Pistoiesi
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A seguito dei gravissimi fatti avvenuti nella giornata di oggi con l’aggressione e l’uccisione dei venditori ambulanti senegalesi, la Firenze democratica, antirazzista, si da appuntamento al Presidio che si terrà domani mercoledì 14 alle 18 in PIAZZA DALMAZIA, dove sono stati uccisi i senegalesi. Sono già pervenute diverse adesioni. Cerchiamo di essere in tante e tanti, sia per solidarizzare con i cittadini senegalesi e con tutt* * migranti, sia per contrastare ogni tentativo di creare un clima d’intolleranza e di esclusione, sia per respingere ogni provocazione e gesto di stampo fascista, come quello criminale avvenuto oggi.
Vogliamo riconfermare la pienezza dei diritti e della dignità personale e rivendichiamo quella della libertà di circolazione.
Rete Antirazzista di Firenze
si ritiene che di fronte a questi gravissimi fatti si debba valutare di rinviare eventuali appuntamenti coincidenti, anche se precedentemente fissati
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SOLIDARIETA’ ALLA COMUNITA’ SENEGALESE
CHIUDERE CASA POUND
Gianluca Casseri, il killer che armato di pistola è andato per le strade di Firenze a caccia di senegalesi uccidendone 2 e ferendone altri 3 era un pistoiese, noto frequentatore del locale circolo di Casa Pound e ideologo ben conosciuto negli ambienti neonazisti italiani, come testimoniano i suoi scritti pubblicati sul sito “culturale” di Casa Pound “Ideodromo” (subito rimossi dai suoi camerati, mentre commenti solidali con l’assassino spuntano sul forum stormfront.org, punto di riferimento di xenofobi e nazionalisti italiani e europei)
In queste ore alcuni gruppi neofascisti cercano di prendere le distanze dal Casseri, presentandolo come un soggetto chiuso e mentalmente insano per nascondere il fatto oggettivo che il gesto criminale è frutto della contiguità culturale dell'assassino con gli ambienti xenofobi e violenti di cui Casa Pound è parte integrante.
Dopo quanto è successo a Firenze, ma anche a Torino, dove è stato incendiato un campo Rom e dopo la tragedia di Utoya in Norvegia (anche lì un killer di decine di persone è stato definito folle), non possiamo permettere che esistano anche nella nostra città circoli che pongono alla base del loro agire ideologie razziste, culto della guerra e deviate teorie della tradizione. Non si può ridurre tutto ad un semplice dramma della follia. Come nel caso dell'assassino dei giovani laburisti norvegesi, anche questo Casseri non è un semplice pazzo, ma un pazzo che nasce da un brodo di coltura di odio, di razzismo e neofascismo, di paura per gli stranieri e per chi è diverso. Quanto meno, c'è un filo nero che unisce tutti questi casi, come dimostrato anche dai soliti forum che su Internet già esaltano l'assassino.
Nell’esprimere tutta la nostra vicinanza alla comunità senegalese colpita dalla furia omicida del neofascista pistoiese, ci associamo alle proteste degli immigrati e di tutta la cittadinanza fiorentina contro il gesto criminale avvenuto per le vie dei mercati e chiediamo che gli organi istituzionali, dal Sindaco, al Prefetto si impegnino per l’immediata chiusura della sede pistoiese di Casa Pound.
Nel ribadire il nostro impegno per una società antirazzista e multiculturale invitiamo tutte le forze politiche e sociali, ma anche i singoli cittadini a partecipare al sit-in che si svolgerà a partire dalle ore 17 di mercoledì 14 dicembre in Piazza Duomo, davanti alla Prefettura di Pistoia
ANTIRAZZISTI E ANTIFASCISTI PISTOIESI
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