Siamo tutti un programma

Lunedì 08 Ottobre 2007 12:17 Silvana Grippi
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Conferenza Stampa a Firenze -  Lunedì 8 ottobre 2007 ore 13.00 - 
Libreria "Libri Liberi", via San Gallo 25/r.
è indetta una conferenza stampa per presentare la partecipazione da Firenze alla
manifestazione nazionale  "Siamo tutti un programma" a Roma sabato 20 ottobre,
indetta da Liberazione, Il Manifesto e Carta.
Nell'occasione verrà presentato l'ampio comitato fiorentino, le modalità
organizzative e le inziative preparatorie. Per contatti Gianluca  338-6250338
ventiottobrefirenze@libero.it
Per la sinistra il 20 ottobre a Roma 
È nato a Firenze, come in tante altre parti d'Italia, il comitato per promuovere e
organizzare la manifestazione del 20 ottobre a Roma. Un comitato largo che intreccia
partiti e movimenti, singoli e organizzazioni, lavoratori e studenti, in grado per
questo di rappresentare esperienze e culture ricche e diverse.
Finora il governo non ha soddisfatto le speranze e i bisogni di coloro che, votando
centrosinistra, auspicavano una netta inversione di tendenza rispetto al governo
Berlusconi. Oggi sappiamo che non ci possiamo aspettare questa svolta senza un
rafforzamento significativo della sinistra e una forte partecipazione popolare
capace di dare centralità e rappresentanza alle questioni più urgenti che
attraversano questo paese.
La manifestazione del 20 è, non nascondiamolo, una richiesta pubblica a questo
Governo e in tal senso è anche una protesta, che ha già dato fastidio a chi non
accetta critiche e si fa forte delle sue debolezze: dire "fate il gioco della destra"
è un sintomo di fragilità, ma anche di miopia, perché ce ne vuole a non
saper
discernere tra chi assedia il palazzo per darlo alle fiamme e chi per
spegnerle.
Come ha scritto Ingrao, «di fronte a grandi masse popolari che scendono
in
piazza per avanzare le loro rivendicazioni, un governo democratico dovrebbe
sentirsi più forte».
Nell'appello lanciato il 3 agosto da Liberazione, Il manifesto e Carta venivano
individuati sette grandi questioni sulle quali vogliamo che questo governo
intervenga urgentemente:
 1) Quella del lavoro: cioè della sua dignità e sicurezza, con salari e pensioni più
giusti, cancellando davvero lo scalone di Maroni e lo sfruttamento delle forme
"atipiche", e con la salvaguardia del contratto nazionale come primario patto di
solidarietà tra le lavoratrici e i lavoratori.
2) Quella sociale: cioè il riequilibrio della ricchezza e la conquista del diritto
al reddito e all'abitare. 3) Quella dei diritti civili e della laicità dello Stato:
fine delle discriminazioni contro gay, lesbiche e trans, leggi sulle unioni civili,
misure che intacchino il potere del patriarcato.
4) Vogliamo anche che siano cancellate leggi contro la libertà, come quella sul
carcere per gli spinelli. Quindi, la cittadinanza: pienezza di diritti per i migranti,
rapida approvazione della legge di superamento della Bossi-Fini, chiusura
dei Cpt.
5) La pace: taglio delle spese militari, non vogliamo la base a Vicenza, vogliamo
vedere una via d'uscita dall'Afghanistan, vogliamo che l'Italia si opponga allo
scudo stellare.
6) L'ambiente ha tanti risvolti, dalla pubblicizzazione dell'acqua alla definizione
di nuove basi dello sviluppo, fondate sulla tutela e il rispetto per l'habitat, il
territorio e le comunità locali. Per questo ipotesi come la Tav in Val di Susa vanno
affrontate con questo paradigma.
7) La legalità democratica: lotta alla mafia e alle sue connessioni con la politica
e l'economia.
Rilanciamo queste richieste da Firenze, la cui amministrazione vorrebbe mandare in
carcere chi lava un vetro, consapevoli che solidarietà e convivenza civile, valori
fondanti della sinistra, vadano riaffermati ogni giorno.
Chiediamo a tutti coloro che si riconoscono nell'appello, singoli cittadini e
organizzazioni, di aderire inviando una mail a: ventiottobrefirenze@libero.it
 Comitato 20 ottobre Firenze

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:26 )