Gay e lesbica: Io do il mio patrocinio

Venerdì 19 Ottobre 2007 14:02
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"L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento", recita la Carta Costituzionale, e – forti di questo principio i membri di "Azione gay e lesbica di Firenze" non comprendono la scelta dell’amministrazione di Firenze di non dare il patrocinio alla mostra "Vade retro – Arte e omosessualità" che si terrà alla palazzina Liberty della Stazione. "Questa scelta  - ci tiene a sottolineare l'Azione - ricalca in maniera inquietante le decisioni della sindaca di Milano Letizia Moratti e si presenta, di fatto, come un atto di censura.  Si tratta, peraltro, di una decisione quanto meno singolare, dato che l’assessorato alla cultura concede abitualmente patrocini ad un ampio spettro di manifestazioni, di qualità, dimensioni e tipologie differenti."
I gay e le lesbiche di Firenze non condividono inoltre le critiche espresse a mezzo stampa dall’assessore Gozzini, che non solo ha definito la mostra "superata" ma ha anche accusato il movimento GLBT italiano di essere "fermo" alla fase della rivendicazione: l’assessore dimentica forse che l’Italia è uno dei pochissimi paesi un Europa in cui non ci sono per gay, lesbiche e trans né leggi e misure antidiscriminatorie, né un sia pur minimo riconoscimento delle unioni civili, e che anzi qualunque tentativo di riconoscere pari diritti e garanzie per le persone GLBT ha incontrato fortissime opposizioni politiche e clericali. Azione gay e lesbica ritiene che una città come Firenze dovrebbe favorire e incoraggiare tutte le manifestazioni artistiche e culturali, a partire da quelle che permettono di aprire un dibattito vero nella nostra società su questioni che toccano nel profondo il tema della libertà delle persone e la loro cittadinanza nella nostra comunità. Dovranno essere allora le cittadine e i cittadini ad accogliere questa mostra e darle un patrocinio simbolico. L'invito dell'azione gay e lesbica di Firenze è per il giorno 23 ottobre alle ore 18:00 davanti alla palazzina Liberty della Stazione a partecipare all’aperitivo inaugurale: IO DO IL MIO PATROCINIO alla libertà di espressione artistica, alla laicità, fondamento della democrazia, all’autodeterminazione di tutti e tutte e alla libertà di espressione dei propri desideri e stili di vita. ACCORRETE NUMEROSI/E!! Saranno distribuite apposite cartoline di protesta, da inviare all'Assessore alla Cultura del Comune di Firenze.
 
Nicoletta Consumi - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:26 )