Biciclettata contro inceneritore

Mercoledì 21 Novembre 2007 14:01 DEApress
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Sabato 1 dicembre 2007 si terrà una biciclettata per il no a tutti gli inceneritori, la partenza è prevista per le ore 14 in via Gordigiani, angolo con Viale Corsica (ponte all’asse) Firenze. L’arrivo invece è previsto per le ore 16.15 a Campi Bisenzio in Piazza Dante.
“Caro cittadino,
da 15 anni le amministrazioni di Firenze e comuni limitrofi hanno iniziato la politica delle “ grandi opere”, pianificando l’ultimo assalto speculativo alla città: il territorio viene messo a disposizione di cordate finanziarie e imprese costruttrici di varia natura (ligresti, baldassini e tognozzi, legacoop ecc) quasi tutto lo spazio residuo viene così saturato di cemento: non solo le grandi aree ex industriali e le praterie della piana, ma anche i cortili ed i piccoli capannoncini vengono autorizzati, ipso facto, a trasformarsi in palazzine e megacondomini. quasi niente viene riqualificato o salvaguardato a verde.
Non viene avviata nessuna seria politica di limitazione del traffico individuale, affidandosi soltanto ad un progetto di tramvia sbagliato ( perché invasivo,aggiuntivo dell’esistente e quindi non sostitutivo) realizzato abbattendo le poche alberature esistenti e indebitando la città con meccanismi da usura. Si sconquassa il sottosuolo con un doppio tunnel di 7 km per l’alta velocità,quando è accertato che i due binari necessari possono passare anche in superficie. Si vuole costruire una faraonica nuova stazione interrata nella falda acquifera, quando potrebbe benissimo essere riqualificata una stazione già esistente (statuto per prima, essendo adiacente a S. Maria Novella, ma anche Rifredi o Campo Marte). Sindaci e assessori del cosiddetto centrosinistra e magari anche pseudo verdi, furbi centrodestri (che storicamente servono da sempre il mondo dei grandi affari) ti dicono che tutto ciò è per il tuo bene e che Firenze diventerà più europea e moderna.
In realtà questi signori ti sottraggono per sempre spazi e tempi della tua vita personale e sociale e li fanno trasformare in soldi. Dicono che le grandi opere erano iscritte nei loro programmi elettorali e quindi sono legittimati da un mandato politico: è vero! Ma ora che hai capito dove vanno a parare, digli che non li voterai più e che dobbiamo costruire una alternativa la situazione peggiora anno dopo anno e la città ti viene resa ostile. L’inquinamento e l’invivibilità hanno raggiunto livelli altissimi: l’aria della piana firenze pistoia registra tassi altissimi di polveri fini- le ormai note pm10- ( mediamente le centraline registrano nel triennio 2004-2006 una media giornaliera di 43,4 microgrammi al metro cubo, cioè più del doppio dei limiti di sicurezza, fissati dall’UE a 20 microgrammi nel 2010.) l’oms - organizzazione mondiale della sanità- stima che questa situazione comporta un aumento delle morti  dovute a malattie da inquinamento pari a 250 unità in più rispetto alla media
normale. come noto i sindaci di Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Scandicci, Signa  e, buon ultimo, il presidente della giunta regionale toscana , sono stati rinviati a giudizio dalla magistratura fiorentina (in data 11 ottobre 2007) per non aver preso i dovuti provvedimenti a salvaguardia della salute pubblica.
Invece di risanare un’intera area già abbondantemente inquinata,  questa stessa classe politica minaccia l’emergenza rifiuti e con arroganza si ostina a voler posizionare un inceneritore nella piana, che rappresenterà una ulteriore e gigantesca fonte di inquinanti( circa 140.000 tonnellate annue di fumi  ancora più pericolosi  come le pm 2,5 , le pm 1 , le pm 0,1.) Gli inceneritori moderni sono più pericolosi di quelli vecchi, trasformano prodotti inizialmente nnocui ed inerti come metalli e plastiche in sostanze tossico-nocive, le disperdono nelle scorie, nell’aria e nell’acqua che impiegano nel trattamento, immettono nell’aria che respiriamo quantità esponenziali di polveri finissime (nanoparticelle) che superano anche i moderni filtri. L’incenerimento non è la soluzione al problema dei rifiuti, infatti gli inceneritori non distruggono i rifiuti: è ormai noto che la combustione di una tonnellata di rifiuti dà luogo ad una tonnellata di fumi, 300 kg di ceneri solide altamente tossiche che abbisognano di discariche speciali, 30 kg di ceneri volatili parimenti pericolose, 650 kg di acqua da depurare, 25 kg di gesso. Le ceneri vanno smaltite per legge nelle discariche b1( quelle per rifiuti tossici) e dunque è solo una falsità dire che con gli inceneritori spariscono le discariche. Le emissioni del futuro inceneritore dell’Osmannoro-Case Passerini non riguardano soltanto gli abitanti di Campi Bisenzio, ma si distenderanno anche sulle case di Firenze e circondario, quindi riguarda tutti noi. Informati  (e informa) sulle tecniche di smaltimento senza l’uso del fuoco: sono già usate in molte realtà italiane e straniere. Si basano su 4 principi elementari :
-raccolta differenziata porta a porta
-riciclaggio ,cioè pieno riuso in produzione, di tutto il materiale differenziato.
-ulteriore riselezione (a freddo) di quanto non differenziato con il porta a porta.
-riduzione a monte dei rifiuti con obbligo per produttori/venditori di ritiro di tutti gli imballi, dei prodotti obsoleti e adozione del vuoto a rendere tramite cauzione. la bontà di questa linea d’azione è stata sperimentata anche nel comune di Firenze: l’esperimento pilota attuato a Peretola ha portato la raccolta differenziata dal 4 al 62% in poche settimane, a Capannoni (lu) nel 2006 si è raggiunto l’84% .
Domenica 2 dicembre i cittadini di Campi Bisenzio sono chiamati ad esprimersi con un referendum in merito all’inceneritore: sosteniamo le ragioni del no e creiamo una forte unità fra tutti i comitati, le associazioni, i singoli cittadini che si battono  contro la speculazione, l’inquinamento ed a favore di una diversa politica urbanistica. La biciclettata toccherà i principali punti del territorio fiorentino devastati dalle “grandi opere” e si concluderà in modo solidale alla manifestazione per il no a Campi Bisenzio Piazza Dante.
Itinerario: oltre alla partenza (ore 14,10 precise) sono indicati altri due appuntamenti intermedi dove aspetteremo  ogni altro partecipante Viale Corsica  (stazione tav) – via Gordigiani (tramvia, mugnone alberi) – via Circondaria- piazza Leopoldo- Tavanti  (tramvia)  -via Alderotti (ex meccanotessile in abbandono) – viale morgagni (tramvia abbattimento alberi ) –sodo castello ( scavalco tav)  - piazza dalmazia via mariti ( ex panificio militare )- via di novoli  ( area fiat, tramvia) con il primo appuntamento intermedio davanti alla regione ore15.-via gemignani dove si rasenta la piana di castello ( fondiaria- ligresti)-via pratese –via de vespucci- via di peretola-via di brozzi- via di cammori-s. piero a quaracchi-via della sala-via dei cattani-via del cantone-casa rossa  con il secondo appuntamento intermedio ore 15.45 - via pratese  -osmannoro-case passerini – ( area prevista per l’insediamento dell’inceneritore) -campi bisenzio , piazza dante ore 16.15 dove ci uniremo alla manifestazione finale a sostegno del no. Il ritmo sarà lento, adatto a tutte le età- bici efficienti e provviste di luci, campanelli e trombette- fantasia per cartelloni sandwich – fiato per pedalare e urlare anche qualche slogan- speriamo che non piova.”

 Organismi proponenti: no tav.

 DEApress

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