Si prospetta una giornata nera per i trasporti: lo sciopero generale proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, e Ugl procederà con orari e modalità diverse in base ai settori e alle città. Partecipano dai trasporti urbani (bus, metro, tram, treni cittadini), agli aerei, dalle navi ai treni. Ma anche tir, funivie, autonoleggi, soccorso stradale, lavoratori delle autostrade, autoscuole. La protesta, spiegano Filt-Cgil e Uiltrasporti "è per una politica dei trasporti contro i tagli delle risorse destinate al settore, per il superamento delle crisi aziendali, per le regole, i contratti, le clausole sociali e la tutela del reddito". Chiedono risposte concrete. Perchè altrimenti, sostengono i sindacati, "le crisi aperte, che riguardano le grandi aziende come Alitalia, Ferrovie, Tirrenia e tutti gli altri settori del comparto, del trasporto pubblico locale ai marittimi, dai porti alla viabilità, al trasporto merci, sono destinati ad aggravarsi". Così il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, spiega che lo sciopero di oggi deve rappresentare il "campanello d'allarme" che "svegli il governo".
Rossana Magli - DEApress
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