Dipartita del Prof. Curzio Cipriani

Giovedì 06 Dicembre 2007 15:18 Silvana Grippi
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E' scomparso Curzio Cipriani, professore Emerito e luminare dell'Università degli Studi dI Firenze, ha diretto il Museo di Storia Naturale e il Dipartimento di Mineralogia di Firenze per molti decenni. E' stato un uomo coraggioso nel rinnovare il concetto museale attuando rigorosamente le nuove metodologie coadiuvate con la conservazione. Chi ha lavorato con lui e lo ha conosciuto ricorderà sempre con stima il suo comportamento integro, morale e rispettoso verso le istituzioni. A lui, dobbiamo l'unificazione delle sezioni museali dell'università di Firenze e la nascita del nuovo Museo di Storia Naturale. 

Storia del Museo - Nel 1775, per volontà del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, fu aperto a Firenze l'Imperial Regio Museo di Fisica e Storia Naturale. Comprendeva, in origine, strumenti scientifici di Fisica e collezioni naturalistiche, tra cui quelle di minerali, rocce, gemme e pietre lavorate, raccolte dai Medici fin dalla prima metà del Cinquecento. Nel 1875 la Sezione di Mineralogia e Geologia del Museo fu trasferita, dalla sede storica di via Romana, nell'attuale di via La Pira, dove fu istituito il Museo e Laboratorio di Mineralogia, che nel 1925 raggiunse un'estensione di circa 2.000 mq. Da allora, nonostante il costante incremento delle collezioni e con un continuo ridimensionamento degli spazi espositivi, si arriva ai 220 mq attuali. La consistenza numerica dei campioni (ca. 50.000) e l'alto valore scientifico e storico delle collezioni, ne fanno uno dei più importanti musei in ambito internazionale.

A Cipriani il merito delle raccolte e della prestiosa collezione del Museo di Mineralogia che erano il suo vanto. Grazie professore per il suo lavoro di acquisizione e conservazione che ha dato lustro e prestigio all'Università di Firenze.

Silvana Grippi

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Dicembre 2007 21:50 )