Mappe tattili a Vetulonia

Mercoledì 12 Dicembre 2007 13:17
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Il pubblico non vedente da oggi ha nuovi strumenti per vivere il museo archeologico di Vetulonia. Sono infatti arrivate le mappe tattili che completano il progetto iniziato nel 2006 con l’inaugurazione della pedana di orientamento e poi con l’arrivo, a dicembre 2007, di reperti autentici da toccare.
Tale collezione sarà sabato integrata con alcune esclusive riproduzioni in metallo  pregiato dei reperti in oro più significativi custoditi nel museo. “Il percorso così come strutturato – afferma l’assessore alla Cultura Sandra Mainetti – rappresenta una realtà assolutamente unica in Italia e fa del museo di Vetulonia una struttura completamente fruibile da tutti.
Un progetto ambizioso a cui ha collaborato con una donazione finanziaria anche l’Uic (Unione Italiana Ciechi) di Grosseto di cui ringraziamo la presidente Luciana Pericci”.
L’integrazione con mappe tattili fa parte del progetto Brevi Manu (Base per la Realizzazione di Visite Museali Accessibili a Nuovi Utenti) sostenuto dalla Regione Toscana che ha coinvolto anche, oltre a museo di Vetulonia, il Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci (PI), l’Università e l’ISTI–C.N.R. di Pisa, il Museo Civico di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole (Pescia –PT)e l’UIC.
Le mappe consistono in: una pianta del Museo con l’indicazione del percorso a terra per non vedenti due “carte” di carattere storico e geografico (relative all’ubicazione di Vetulonia – del suo abitato e delle sue necropoli - in rapporto alla fascia costiera tirrenica ed al vicino centro etrusco di Roselle sulla sponda opposta dell’antico lago Prile) la riproduzione di alcuni tra i reperti archeologici più caratteristici rinvenuti nelle necropoli dell’etrusca “VATL” (Vetulonia), modellati in sezione longitudinale ed applicati a tavolette lignee.

 Nicoletta Consumi - DEApress

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