Manifestazione nazionale 8/02/08

Giovedì 13 Dicembre 2007 13:23 DEApress
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L'associazione Gay lesbica e trans communica :
Nel corso del 2007 i movimenti di liberazione delle donne, delle lesbiche, di gay e trans hanno costruito grandi mobilitazioni di piazza - Pride e manifestazione contro la violenza maschile sulle donne - in cui sono emerse con forza la volontà di autodeterminarsi, la denuncia delle mistificazioni familiste e dell'invadenza vaticana nella sfera pubblica. Alla violenza di genere come strumento di controllo sociale su donne, lesbiche, gay e trans dentro e fuori la sfera domestica, corrisponde l'abbattimento dello stato sociale e l'uso della famiglia come ammortizzatore. L'alleanza fra politica istituzionale e Vaticano, consente, infatti, la progressiva sostituzione del welfare con ideologici modelli familisti e con politiche securitarie che negano i diritti di cittadinanza e legittimano campagne persecutorie. Le gerarchie vaticane e le istituzioni neoliberiste trovano un fertile territorio di alleanza nel processo di revisionismo storico. Una costruzione normativa spacciata per naturale, che riattiva sui soggetti non conformi vecchie forme di violenza ed oppressione. Il 13 gennaio 2008 i concetti  che verranno perfezionati e denunciati sono:il pericoloso rafforzamento dell'alleanza fra chiesa cattolica e politica istituzionale, mirata a rafforzare le politiche familiste, securitarie e proibizioniste, ad abbattere lo stato sociale, a negare l'autodeterminazione dei soggetti e a mercificare i diritti di cittadinanza;il processo di revisionismo storico che mira al disconoscimento della resistenza e dell'antifascismo, avallato anche dal Vaticano, la rilettura ideologica della storia recente e passata evidente nell'ultima enciclica;gli attacchi all'autodeterminazione e ai percorsi di liberazione attraverso un progetto politico di istigazione all'odio che alimenta fobie, discriminazioni e squadrismi;la criminalizzazione dei discorsi e dei movimenti che si oppongono allo strapotere vaticano e il crescente restringimento degli spazi di laicità la politica di governo e opposizione nel difendere a oltranza i privilegi economici del Vaticano;il progressivo ampliamento a livello planetario del progetto di egemonia vaticana mediante l'alleanza col sistema neoliberista e con il dominio patriarcale.Durante la manifestazione che si terrà a Roma l'8 febbraio 2008, si protesterà contro l’integralismo e ogni fondamentalismo;contro gli scambi politici sui corpi e sui diritti;per l'eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano per la libertà di scelta responsabile in ogni aspetto e fase della vita;per i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay; per l'autodeterminazione delle donne;per la cancellazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita; per l'istruzione pubblica e laica, per l'abolizione dell'ora di religione e la cancellazione del sostegno pubblico  alla scuola confessionale;per il mantenimento e la laicità del sistema sanitario pubblico; per la difesa di uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei soggetti;per l'abolizione del Concordato e dei privilegi derivati (esenzioe ICI, otto per mille).

DEApress 

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