Un clone per la porta del Ghiberti?

Venerdì 14 Dicembre 2007 11:51 Barbara provvedi
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Nella foto: la Porta nord del Battistero fiorentino

 

La porta nord del Battistero, capolavoro del Ghiberti, rischia di essere sostituita da un clone. Vanto della città e tappa obbligatoria di visite per migliaia di turisti, corre il pericolo di seguire la sorte della già sostituita Porta est, il cui delicatissimo originale in oro è stato riprodotto e adesso conservato nel museo dell’Opera del Duomo.
Il rischio della sostituzione è stato confermato anche dalla presidente dell’Opera del Duomo Anna Mitrano che spiega come lo scopo istituzionale sia sì quello di far apprezzare ai turisti l’opera originale, ma in primis prevale anche salvaguardare la porta da eventuali danneggiamenti.
Ad asfissiare con le micidiali polveri la splendida porta è l’inquinamento. Quello atmosferico ma anche quello acustico dei clacson e delle vibrazioni del traffico.
Il vicesindaco Giuseppe Matulli commenta duramente,  affermando l’ipotesi del rischio di una “Firenze clonata”. Matulli ritiene che la tramvia, che proprio davanti al Battistero dovrebbe transitare, eviterà lo smog, riducendo l’inquinamento acustico e le vibrazioni che danneggiano le opere d’arte. “Per adesso” dichiara il vicesindaco “stiamo facendo il possibile tenendo lontano dal Battistero il passaggio dei mezzi con i cordoli, che invece spariranno con la tramvia e con l’arrivo dei tram non inquinanti”.
Per il momento tutto è sotto monitoraggio continuo da parte degli esperti, ma lo scarico degli autobus rischia di creare un grosso problema alla nostra arte.

 

Barbara Provvedi-DEApress

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