A Siena Capodanno nei musei

Giovedì 27 Dicembre 2007 11:44
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I visitatori potranno ammirare i capolavori esposti al Complesso mussale Santa Maria della Scala oltre gli orari stabiliti. In occasione delle festività, aperture straordinarie e visite guidate per le grandi mostre "Nel segno di Ingres", "Etruschi" e "Pulcherrima Res". Trascorrere la notte di San Silvestro immersi nella suggestiva atmosfera di un grande museo.
A Siena è possibile, grazie alle tante aperture straordinarie previste in occasione delle festività. L'importante iniziativa coinvolge le tre mostre in corso presso l'istituzione senese, "Nel segno di Ingres. Luigi Mussini e l'Accademia in Europa nell'Ottocento", "Etruschi.
La collezione Bonci Casuccini" e "Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti dal passato", che chiuderanno i battenti il prossimo 6 gennaio. Dal giorno di Natale a domenica 30 dicembre, infatti, le tre esposizioni resteranno aperte fino alle 22.00 con visite guidate fissate per le 18.00 di ogni giorno. Museo aperto anche durante la lunga notte di San Silvestro dedicata ai festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno.
Lunedì 31 dicembre orario continuato per le mostre, che non chiuderanno proprio per consentire ai visitatori di salutare il 2008, tra i capolavori d'arte esposti. Sabato 5 gennaio ancora una possibilità per visitare le mostre oltre l'orario previsto e fino alle 22,00 con visite guidate alle 18,00.
Con le festività arrivano, dunque, tante ghiotte occasioni per ammirare gli oltre 250 capolavori d'arte esposti in questo momento al Santa Maria della Scala. Uno straordinario viaggio che ci invita a scoprire la grande civiltà etrusca attraverso le testimonianze raccolte nella collezione Bonci Casuccini, e nel balzo ideale di qualche secolo, ci proietta nell'Ottocento attraverso la produzione pittorica di un grande protagonista della scena culturale dell'epoca, Luigi Mussini. Magari, lasciandosi sedurre dai preziosi ornamenti del passato esposti nella mostra "Pulcherrima res", a riprova del fatto che la bellezza nell'arte, non ha tempo.

Nicoletta Consumi - DEApress

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