Diritti umani in Palestina

Lunedì 31 Dicembre 2007 13:10 Silvana Grippi
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"Diritti umani: l'inferno è alle porte dell'Europa".

Il Sen. Fernando Rossi (Movimento Politico dei Cittadini), appena rientrato da un
viaggio in Irsaraele e Palestina, ha inviato una lettera appello a tutti i Deputati
e Senatori del Parlamento italiano: "Mi rivolgo a tutti i Parlamentari, che non si
sono venduti l'anima, pregandoli di sottoscrivere, per ragioni umanitarie, la
richiesta della costituzione e invio di una delegazione ufficiale del Parlamento
italiano che entri a Gaza, per controllare le condizioni di vita degli abitanti; e
nelle carceri israeliane,  per visitare i colleghi parlamentari palestinesi
arrestati e carcerati, alcuni da vari anni, senza credibili motivazioni e senza
alcun processo, a cominciare dal dott. Aziz Ad-Dweik, Presidente del Parlamento
della Palestina."

Rossi, nella sua missiva, tocca i nodi della questione mediorientale, evidenziando
come "decine e decine di risoluzioni ONU che imponevano ed impongono ad Israele
di ritirarsi dai territori arabi e palestinesi occupati in 60 anni di espansione
coloniale e di abbattere il muro della vergogna che rinchiude in altrettanti ghetti
le città della Palestina. Tali risoluzioni, che hanno anche condannato i crimini del
suo esercito, che ha assassinato,  ferito ed imprigionato migliaia di civili, sono
state ignorate dai vari governi succedutisi in Israele e  nei vari paesi d'Europa,
che ora invece di chiedere l'attuazione delle risoluzioni ONU, hanno deciso di
assecondare le richieste USA di costringere alla fame ed alla malattia, con un
embargo vergognoso e criminale, un milione e mezzo di abitanti della Striscia di
Gaza, colpevoli di non aver votato come gli Stati Uniti suggerivano."

"In Israele e nei territori occupati dopo il 1948, vengono espropriati terreni
agricoli ai contadini palestinesi che da secoli ne sono i legittimi proprietari,
migliaia di case palestinesi sono state distrutte ed è appena partito un programma
per abbatterne altre 80.000, mentre i nuovi insediamenti di coloni ebrei, tuttora in
costruzione, vengono collocati sulle colline che sovrastano i villaggi palestinesi,
a controllo delle fonti idriche."

"Personalmente - conclude Rossi - esprimo un giudizio non positivo sulla politica
estera del nostro Paese e sui silenzi dei vari partiti, ma non pretendo che questo
sia condiviso; ciò che mi preme è ritrovare un comune sentire sui diritti umani."

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