Europian Fields

Mercoledì 09 Gennaio 2008 11:09
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Nella foto: uno scatto dell'artista Hans van der Meer 
 
 
European Fields è una mosta dell'artista olandese Hans van der Meer che documenta una vasta selezione di campi di calcio sparsi in tutto l'Europa.
All'inizio della stagione calcistica nel 1995, Hans van der Meer inizia una serie di fotografie che si allontanano dai tradizionali cliche' di rappresentazione classica della fotografia sportiva moderna. Con un tentativo di catturare lo sport nella sua forma originale -un campo, due porte, e 22 giocatori- ha trovato soggetti nel circuito amatoriale, il contrario del Champions' League.
Ha anche evitato gli ambienti chiusi dello stadio e i dettagli limitati della lente telescopica, tipico della fotografia di azione. Preferendo un approccio naturale, alle luce, Van der Meer ha deciso di allontanarsi dal soggetto centrale per poter meglio catturare il campo nel contesto di un paesaggio.
Van der Meer applica la sua visione democratica sui campi di calcio in tutta Europa negli ultimi dieci anni, viaggiando in ogni paese con importante tradizione calcistica. Ha cominciato con l'Olanda nel 1998, e ha pubblicato il suo primo libro -Dutch Fields-, seguito da un DVD, -Flemish Fields- nel 2000.
Da allora questa sua ricerca, l'ha portato nelle regioni piu' remote d'Europa-dal Bihariain in Romania a Björkö in Svezia, dal Torp in Norvegia al Alcsóörs in Ungheria, dal Bartkowo in Polonia al Beire in Portogallo - e nelle periferie Greche, in Finlandia, Inghilterra, Francia, Germania, Scozia, Svizzera, Olanda, Cecoslovacchia, Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Belgio, Spagna ed Italia. Queste foto sono osservazioni acute e sottili, a volte poetiche e a volte assurde del comportamento umano.
In queste piccole commedie tragicomiche si ritrova attraverso il calcio la futilità della condizione umana con pero tutto il pathos, la passione originale , l'emozione, l'umanità dello sport vero. La mostra sarà inaugurata oggi e si protrarrà presso la Gallery hotel art vicolo dell'Oro 12/r – Firenze sino al 26 febbraio 2008.
 
Nicoletta Consumi - DEApress 

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