
Nella foto: uno scorcio di Malta - fonte Google
Si è tenuto ieri presso l’Hotel Athenaeum in Via Cavour 88 a Firenze un evento fatto di arte, turismo ed enogastronomia, alla presenza di autorità come l’assessore Giani, Matteo Prato responsabile dell’Ente per il turismo maltese in Italia, Victor Agius pittore che ha presentato in anteprima per il pubblico fiorentino le sue 10 opere sull’isola di Malta e Victor Borg, Resident chef del Phoenix Restaurant dell’Hotel Phoenicia Malta de la Valletta che ha deliziato gli invitati con prelibatezze della cucina maltese.
L’evento è stato organizzato da Niccolò Ricci, direttore dell’albergo per la raccolta di fondi che saranno devoluti all’ospedale di Malta per l’acquisto di un elettrocardiografo.
Malta ha una storia millenaria e culturale che la lega indissolubilmente al continente europeo grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo. Il Turismo – come ha affermato lo stesso Matteo Prato, rappresentante per l’Ente del Turismo dell’arcipelago maltese – è la prima risorsa di Malta. Il primo mercato turistico per l’isola è confermato dalle oltre centomila presenze anglosassoni, va ricordato infatti che Malta ha subito la dominazione inglese per 860 anni. Il secondo mercato turistico è caratterizzato dalla massiccia presenza di turisti tedeschi, al terzo posto si piazza l’Italia con oltre centoquindicimila presenze durante tutto l’anno. Dal 2004 Malta fa parte della Comunità Europea e dal 1 gennaio 2008 la lira maltese ha lasciato il posto all’euro.
Malta è raggiungibile in poco tempo, circa due ore di volo da Milano e un’ora e mezza da Roma. Un’isola ideale dove trascorrere le proprie vacanze non solo d’estate ma anche d’inverno, il clima è mite tutto l’anno. Malta respira una certa contiguità culturale con l’Italia, i cavalieri di Malta erano di origine italiana ed hanno portato sull’isola non solo la nostra cultura, ma anche l’arte pittorica ed architettonica. Sull’isola è presente l’opera ‘La decorazione di San Giovanni Battista’ di Caravaggio che ha dipinto proprio qui nel periodo del suo esilio, protetto dai Cavalieri di Malta, prima di essere cacciato anche dall’isola per il suo comportamento iroso.
Malta è un museo a cielo aperto, una risorsa che vale la pena visitare almeno una volta nella vita con i suoi oltre quattromila anni di storia: con i suoi templi megalitici, città medievali costruite sulle colline, i suoi palazzi gotici, le sue chiese gotiche.
L’evento è stato organizzato da Niccolò Ricci, direttore dell’albergo per la raccolta di fondi che saranno devoluti all’ospedale di Malta per l’acquisto di un elettrocardiografo.
Malta ha una storia millenaria e culturale che la lega indissolubilmente al continente europeo grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo. Il Turismo – come ha affermato lo stesso Matteo Prato, rappresentante per l’Ente del Turismo dell’arcipelago maltese – è la prima risorsa di Malta. Il primo mercato turistico per l’isola è confermato dalle oltre centomila presenze anglosassoni, va ricordato infatti che Malta ha subito la dominazione inglese per 860 anni. Il secondo mercato turistico è caratterizzato dalla massiccia presenza di turisti tedeschi, al terzo posto si piazza l’Italia con oltre centoquindicimila presenze durante tutto l’anno. Dal 2004 Malta fa parte della Comunità Europea e dal 1 gennaio 2008 la lira maltese ha lasciato il posto all’euro.
Malta è raggiungibile in poco tempo, circa due ore di volo da Milano e un’ora e mezza da Roma. Un’isola ideale dove trascorrere le proprie vacanze non solo d’estate ma anche d’inverno, il clima è mite tutto l’anno. Malta respira una certa contiguità culturale con l’Italia, i cavalieri di Malta erano di origine italiana ed hanno portato sull’isola non solo la nostra cultura, ma anche l’arte pittorica ed architettonica. Sull’isola è presente l’opera ‘La decorazione di San Giovanni Battista’ di Caravaggio che ha dipinto proprio qui nel periodo del suo esilio, protetto dai Cavalieri di Malta, prima di essere cacciato anche dall’isola per il suo comportamento iroso.
Malta è un museo a cielo aperto, una risorsa che vale la pena visitare almeno una volta nella vita con i suoi oltre quattromila anni di storia: con i suoi templi megalitici, città medievali costruite sulle colline, i suoi palazzi gotici, le sue chiese gotiche.

Nicoletta Consumi - DEApress
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