La fabbrica del passato

Giovedì 28 Febbraio 2008 11:26 amministratore
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Venerdì 29 febbraio alle ore 18:00 presso la Feltrinelli International via Cavour 12 r si terrà la presentazione di “La fabbrica del passarto - Autobiografie di militanti comunisti 1945-1956” di Mauro Boarelli.
Nel primo decennio del dopoguerra, il Partito comunista italiano obbligava i suoi militanti a narrare pubblicamente e a scrivere la propria autobiografia. Perché il partito rivolgeva alla propria base una simile richiesta? Perché i militanti aderivano senza riserve (almeno in apparenza) a una pratica che provocava anche sofferenza? Qual era l’intreccio tra la coazione e il desiderio di scrivere?
Il libro intende rispondere a queste domande sulla base del più vasto fondo documentario esistente in Italia, che raccoglie oltre milleduecento autobiografie scritte da comunisti bolognesi. La ricerca intreccia molteplici punti di osservazione: il rapporto tra la pratica autobiografica e la religione, la riproduzione degli squilibri nei processi di alfabetizzazione come fondamento dei rapporti di potere all’interno dell’organizzazione politica, l’importanza delle letture dei militanti nella costruzione dei racconti, e infine gli scarti tra la narrazione e la norma che pretendeva di regolarla.
Uno sguardo diverso sulla storia politica quello che Mauro Boarelli ci offre nel suo libro (Feltrinelli). L'autore ne discute insieme a Marcello Flores.

 

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