
Da giovedì 6 marzo a domenica 9marzo 08 feriali ore 21.00 festivo ore16.30 si terrà la prima nazionale presso il Teatro di Rifredi dello spettacolo:”ILIADECONTRO” riduzione di Angelo Savelli da Omero con Valentina Bruscoli, Vittorio Cucci, Francesco Franzosi, Nicola Pecci, Marzia Risaliti, Andrea Bruno Savelli, regia di Andrea Bruno Savelli. Elementi scenici e costumi Mirco Rocchi immagini pittoriche e maschere Giuseppe Ragazzini musiche Litfiba (da "Eneide" 1982).
L’Iliade, ovvero "il cantico di Ilio", la città di Troia, narra il penultimo atto di quella che se non è la prima guerra umana in senso storico,è senz’altro la prima guerra mondiale in senso mitico; tanto che potremmo definire quella di Troia "la madre di tutte le guerre".
Questa stringata riduzione scenica dell'Iliade cerca di rappresentare l'ossessione profonda ed universale che assedia tutti i suoi personaggi: un cieco sentimento di violenza, di conflitto, di scontro che li fa rabbiosamente girare a vuoto senza portarli da nessun parte. In questa riduzione cadono, dunque, le differenze tra Greci e Troiani, tra buoni e cattivi, tra Occidente ed Oriente, tra civiltà e barbarie. Ed anche tra uomini e dei; perché i sommi burattinai dei destini degli incolpevoli guerrieri, quelli in cui l'umanità vorrebbe trovare un alibi alla propria sconsideratezza, sono creati ad immagine e somiglianza degli umani: rissosi, bizzosi, invidiosi, sleali, ed anche un po' ridicoli.
Sulla rosata sabbia delle spiagge dell'Ellesponto, davanti al vigoroso ondeggiare del mar Egeo, nelle fresche vallate delle sorgenti dello Scamandro, nel poetico racconto di una donna cieca (Omero?), non ci sono più assedianti ed assediati, ma solo un pugno di maschi disorientati, prigionieri delle loro forze più oscure. L'Iliade è il nostro "cuore di tenebra". Una percezione della violenza e della guerra precedente alla nostra civiltà pacifista, ma che continua ad assediarci in qualche nostro sonno agitato. E qualche volta, purtroppo, anche nella realtà.
Per info e prenotazioni: Teatro di Rifredi - via V. Emanuele, 303 50134 Firenze www.toscanateatro.it t.055 4220361-2 - biglietteria@toscanateatro.it prezzi: intero € 14 , ridotto €12.
L’Iliade, ovvero "il cantico di Ilio", la città di Troia, narra il penultimo atto di quella che se non è la prima guerra umana in senso storico,è senz’altro la prima guerra mondiale in senso mitico; tanto che potremmo definire quella di Troia "la madre di tutte le guerre".
Questa stringata riduzione scenica dell'Iliade cerca di rappresentare l'ossessione profonda ed universale che assedia tutti i suoi personaggi: un cieco sentimento di violenza, di conflitto, di scontro che li fa rabbiosamente girare a vuoto senza portarli da nessun parte. In questa riduzione cadono, dunque, le differenze tra Greci e Troiani, tra buoni e cattivi, tra Occidente ed Oriente, tra civiltà e barbarie. Ed anche tra uomini e dei; perché i sommi burattinai dei destini degli incolpevoli guerrieri, quelli in cui l'umanità vorrebbe trovare un alibi alla propria sconsideratezza, sono creati ad immagine e somiglianza degli umani: rissosi, bizzosi, invidiosi, sleali, ed anche un po' ridicoli.
Sulla rosata sabbia delle spiagge dell'Ellesponto, davanti al vigoroso ondeggiare del mar Egeo, nelle fresche vallate delle sorgenti dello Scamandro, nel poetico racconto di una donna cieca (Omero?), non ci sono più assedianti ed assediati, ma solo un pugno di maschi disorientati, prigionieri delle loro forze più oscure. L'Iliade è il nostro "cuore di tenebra". Una percezione della violenza e della guerra precedente alla nostra civiltà pacifista, ma che continua ad assediarci in qualche nostro sonno agitato. E qualche volta, purtroppo, anche nella realtà.
Per info e prenotazioni: Teatro di Rifredi - via V. Emanuele, 303 50134 Firenze www.toscanateatro.it t.055 4220361-2 - biglietteria@toscanateatro.it prezzi: intero € 14 , ridotto €12.
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