Un odore di gas ieri ha invaso Firenze e provincia. L'odore ha raggiunto la città nel pomeriggio di ieri dopo essersi sprigionata ieri mattina nei comuni situati a nord del capoluogo toscano.
La presunta nube di gas, assicurano i vigili del fuoco, non e' assolutamente tossica ne' infiammabile. Resta ancora un mistero la sua origine. In un primo momento si era pensato ad una perdita in un deposito Gpl nella zona della piana. Ma successivi controlli effettuati dai vigili del fuoco hanno dato esito negativo.
Su Firenze la nube sembra essersi fermata anche per la particolare conformazione 'a conca' del territorio e per l'assenza di vento. La nube ha messo a dura prova tutti gli operatori dei telefoni di emergenza delle forze dell'ordine.
Ma e' soprattutto il 115 dei vigili del fuoco che ha ricevuto e continua a ricevere migliaia di telefonate. ''Il problema - spiegano i vigili del fuoco - riguarda tutte le segnalazioni che ci arrivano perchè qualcuna potrebbe essere realmente una fuga di gas. Quindi tutte vanno controllate opportunamente".
Tre testimoni: una nel centro della città, una a Prato e una al Galluzzo hanno dichiarato di aver sentito il forte odore di gas in orari differenti nell'arco della giornata di ieri, tanto da esser scesi nelle strade chiedendo ai passanti cosa fosse successo. Ricordiamo che di solito il forte odore di gas sprigionato dalla terra può essere un primo campanello d'allarme per un potenziale terremoto. L'esempio che i nostri lettori ricorderanno è il forte odore di gas che sentirono in Irpinia pochi giorni prima dell'oramai famoso terremoto.
DEApress
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