Il Concerto di Pasqua della Scuola di Musica di Fiesole si terrà nella Cattedrale di Fiesole giovedì 13 marzo alle 21.00 e verrà replicato il giorno successivo nella Chiesa di San Salvatore al Monte sempre con lo stesso orario.
A interpretare il raro Stabat Mater di Franz Joseph Haydn saranno la Schola Cantorum Francesco Landini –Maestro del coro Fabio Lombardo- e l’Orchestra Vincenzo Galilei della Scuola di Musica di Fiesole sotto la direzione di Nicola Paszkowski.
La parti solistiche sono state affidate a quattro giovani cantanti, ma con un curriculum ormai già solido: Elizaveta Martirosyan sarà il soprano, Silvia Regazzo il mezzosoprano, Raffaele D’Ascanio il tenore e Gabriele Lombardi il basso.
Sarà un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica, infatti la composizione di Haydn, nonostante il suo grande fascino, è di rara esecuzione a causa della complessità di scrittura e di una eseguibilità non facile che richiede un impegno straordinario da parte di tutti i musicisti coinvolti.
Haydn compose Lo Stabat Mater nel 1767, nel pieno di quello che è stato definito il suo periodo Sturm und Drang. Il compositore sembra abbracciare l'estetica dell'omonimo movimento letterario tedesco pre-romantico. In musica, si traduce nell'uso frequente di tonalità minori, nella sperimentazione di nuovi modelli formali entro cui viene versata una materia piuttosto bruciante per via di un'espressività umbratile, patetica, accorata quando non addirittura tragica o luttuosa, innervata di forti contrasti dinamici e caratteriali.
Haydn dà vita a una partitura di ampio respiro con un'architettura mobile e variegata di 13 numeri combinati con equilibrio straordinario alternando pieni e vuoti, timbri e colori differenti, episodi corali, arie solistiche e pezzi d'assieme; sovrapponendo l'incanto di una vocalità sciolta ed elegante di stampo italiano alla pietosa costernazione introspettiva del testo. Ingresso: Gratuito Per informazioni: 055/597851 oppure www.scuolamusica.fiesole.fi.it
A interpretare il raro Stabat Mater di Franz Joseph Haydn saranno la Schola Cantorum Francesco Landini –Maestro del coro Fabio Lombardo- e l’Orchestra Vincenzo Galilei della Scuola di Musica di Fiesole sotto la direzione di Nicola Paszkowski.
La parti solistiche sono state affidate a quattro giovani cantanti, ma con un curriculum ormai già solido: Elizaveta Martirosyan sarà il soprano, Silvia Regazzo il mezzosoprano, Raffaele D’Ascanio il tenore e Gabriele Lombardi il basso.
Sarà un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica, infatti la composizione di Haydn, nonostante il suo grande fascino, è di rara esecuzione a causa della complessità di scrittura e di una eseguibilità non facile che richiede un impegno straordinario da parte di tutti i musicisti coinvolti.
Haydn compose Lo Stabat Mater nel 1767, nel pieno di quello che è stato definito il suo periodo Sturm und Drang. Il compositore sembra abbracciare l'estetica dell'omonimo movimento letterario tedesco pre-romantico. In musica, si traduce nell'uso frequente di tonalità minori, nella sperimentazione di nuovi modelli formali entro cui viene versata una materia piuttosto bruciante per via di un'espressività umbratile, patetica, accorata quando non addirittura tragica o luttuosa, innervata di forti contrasti dinamici e caratteriali.
Haydn dà vita a una partitura di ampio respiro con un'architettura mobile e variegata di 13 numeri combinati con equilibrio straordinario alternando pieni e vuoti, timbri e colori differenti, episodi corali, arie solistiche e pezzi d'assieme; sovrapponendo l'incanto di una vocalità sciolta ed elegante di stampo italiano alla pietosa costernazione introspettiva del testo. Ingresso: Gratuito Per informazioni: 055/597851 oppure www.scuolamusica.fiesole.fi.it
Nicoletta Consumi - DEApress
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