Class action contro il tunnel TAV

Giovedì 11 Marzo 2010 14:19 luca grillandini
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Riceviamo e pubblichiamo dai Verdi di Firenze (www.verdifirenze.it):

"Care e cari,
nei giorni scorsi abbiamo dato il sostegno all'azione legale collettiva promossa da un pool di avvocati e tecnici indipendenti in relazione al Progetto di sottoattraversamento di Firenze, il cd. Tunnel Tav.Un'opera anche da noi stimata assolutamente inutile e dispendiosa, rispetto alla quale esistono qualificati progetti alternativi che le Ferrovie dello Stato e le Amministrazioni Locali non hanno mai voluto considerare. A seguire il nostro comunicato di adesione. Rendiamo nota anche l'email dell'Avvocato che ha promosso questa azione, e che può essere contattato per informazioni o adesioni: avvocatobonafede@gmail.com. I Verdi Toscani si congratulano con i promotori di questa iniziativa che va comunque nel senso della partecipazione, della presa di coscienza dei problemi, della tutela dei cittadini altrimenti inermi.

Mauro Romanelli - Verdi della Toscana

Firenze, 4 Marzo 2010

COMUNICATO STAMPA
Tunnel Tav. Verdi: "L'idea di una class action cautelativa ci pare condivisibile, visto anche quel che è successo nel Mugello"

"L'idea di una class action cautelativa rispetto ai possibili danni legati all'eventuale e purtroppo molto probabile Tunnel Tav sotto Firenze mi pare a grandi linee condivisibile, anche se ovviamente vorrei approfondirla bene in tutti i suoi aspetti. Come Verdi potremmo anche diffonderla e sostenerla" - lo dice il Portavoce Toscano del Sole che Ride Mauro Romanelli, candidato Regionale della Lista Unitaria Verdi/Rifondazione/Pdci .
L'approfondimento sui possibili danni è stato molto scarso, e soprattutto mi sembra che i cittadini abbiano ben poche garanzie: alcune abitazioni saranno monitorate, e va bene, ma siamo certi che saranno monitorate tutte quelle davvero a rischio? E poi chi garantisce che le Ferrovie dello Stato riconosceranno in pieno i danni e saranno disposte ad accollarseli?"
Visti precedenti come quello del Mugello, ben venga l'autorganizzazione dei cittadini: mi pare la strada più sicura"

Mauro Romanelli"

DEApress

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