Anarchici contro il rigassificatore di Livorno

Lunedì 22 Marzo 2010 11:21
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NO AL SACCHEGGIO – NO ALLO SFRUTTAMENTO

NO AL RIGASSIFICATORE

Saccheggio dei territori a danno della salute di tutti, sfruttamento dei lavoratori, repressione nei confronti di chi lotta. Così governi e padroni mantengono il potere e si assicurano profitti.

Il rigassificatore offshore che è in costruzione tra Livorno e Pisa, sarà un ulteriore atto di saccheggio e di sfruttamento. Viviamo in un'area avvelenata, dove numerosi impianti industriali costituiscono un costante pericolo per la salute della popolazione. Viviamo in un'area in piena emergenza sociale, economica ed abitativa: cresce il numero dei cassintegrati, dei disoccupati, cresce lo sfruttamento nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, sia nativi che migranti.
In questo contesto affaristi ed amministrazioni locali, con il ricatto dello sviluppo, del lavoro, della crescita economica, cercano di arraffare quanto possono. La centrale a biomasse, lo sviluppo dell'industria e della ricerca bellica, le enormi speculazioni edilizie, sono altri tasselli di questo quadro. La lotta contro il rigassificatore ha avuto un certo ruolo nel portare l'attenzione su questo tipo di dinamiche, è importante quindi adesso continuare ad opporsi senza compromessi alla costruzione di questo impianto.
Attraverso la lotta e l'azione diretta, rifiutando di delegare attraverso il voto qualsiasi gestione del territorio, è possibile far crollare i disegni di chi sulla nostra pelle governa e fa profitti.

AUTOGESTIONE!

Collettivo Anarchico Libertario

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