Nuovo attacco kamikaze in Russia

Mercoledì 31 Marzo 2010 11:03
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Undici persone tra cui due agenti di polizia, sono stati uccisi in due esplosioni nella città di Kizlyar, in Daghestan. Lo riferisce l'agenzia russa Itar-Tass, precisando che un poliziotto è morto sul posto e un altro mentre veniva trasportato in ospedale. Secondo alcune testimonianze, un'auto imbottita di esplosivo è saltata in aria in un parcheggio vicino a una scuola sulla via Moskovskaya e, fortunatamente, nessun bambino era in classe al momento dell'esplosione. Tre auto parcheggiate vicino sono state danneggiate dalle fiamme e squadre di soccorritori e vigili del fuoco sono al lavoro; vicino al luogo dell'esplosione c'è anche la sede del ministero dell'Interno locale e dell'intelligence FSB.
Secondo le prime informazioni, tra le undici vittime del doppio attentato a Kizlyar, in Daghestan non lontano dal confine ceceno, "c'era il capo della polizia locale, Vitaly Vedernikov", ha detto una fonte della polizia citata dall'agenzia russa RIA Novosti. Vedernikov sarebbe rimasto ucciso quando è accorso sul luogo della prima esplosione causata da un'autobomba. E' stato allora che un kamikaze vestito da poliziotto si è infilato tra la folla sopraggiunta e si è fatto saltare in aria, uccidendo due persone e ferendone altre cinque.
 Il primo scoppio è avvenuto intorno alle ore 8,45 locali, il secondo dopo circa 20 minuti. Una delle due esplosioni è avvenuta nei pressi del cinema Iskra, indica l'agenzia russa citando fonti della sicurezza locale. L'attacco a Kizlyar, in Daghestan, arriva a due giorni dalla strage con 39 morti nella metropolitana di Mosca che gli inquirenti russi attribuiscono ai militanti del Caucaso del nord.
Fonte: ANSA

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