Riceviamo e pubblichiamo:
MARTEDI 18 MAGGIO
MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SULL’UNIVERSITA’
OCCUPAZIONE DEI RETTORATI E ASSEMBLEA DI TUTTE LE COMPONENTI
(professori, ricercatori, lettori, tecnici-amministrativi, precari tec-amm. e
docenti, lavoratori in appalto, studenti)
Com'è noto le OO.SS. e le Associazioni della docenza hanno proclamato
a livello nazionale uno stato di agitazione ed una settimana di
mobilitazione, dal 17 al 22 maggio p.v., per protestare contro il DDL
Gelmini ed i tagli ai finanziamenti destinati alle Università.
Alla base della protesta vi è il progetto di indebolimento del
sistema universitario pubblico che si sta portando avanti e che
fondamentalmente prevede:
• la privatizzazione e la riduzione della formazione attraverso le
ipotesi di trasformazione delle Università in Fondazioni e di fusione
fra più Università;
• la riduzione della ricerca di base negli Atenei a scapito dei
connessi processi di crescita politica, culturale, sociale ed
economica dei territori su cui insistono;
• la dequalificazione della didattica;
• l'attacco ai principi costituzionali che sanciscono la libertà di
insegnamento e di ricerca;
• l'involuzione della gestione degli Atenei sempre più verticistico e
dirigistico e la mancata garanzia di rappresentanza di tutte le
componenti interne all'Università negli Organi di Governo;
• la messa ad esaurimento dei ricercatori e l'aumento della precarietà;
• una politica di discriminazione degli Atenei più deboli, in
particolare quelli del Sud, a favore di quelli cosiddetti "eccellenti";
• l’assoggettamento della cultura al potere politico e alle logiche
del profitto;
• la mancata riforma in senso meritocratico e trasparente delle
procedure concorsuali attraverso un modello gerarchico che rischia di
favorire ancora di più i localismi e l'opacità del reclutamento;
• il mancato potenziamento del diritto allo studio, principio
costituzionale che dovrebbe garantire a tutti gli studenti di accedere
ad adeguati percorsi formativi indipendentemente dalle loro condizioni
sociali ed economiche.
A questo si uniscono i provvedimenti già assunti, o in fase di
attuazione, del ministro Brunetta contro lavoratori
tecnici-amministrativi, lettori e C.e.l. con la riduzione dei diritti
costituzionali primo fra tutti il diritto alla salute, il taglio al
salario accessorio e integrativo, la riduzione dei diritti sindacali e contrattuali
dei lavoratori, le “nuove” metodologie di discriminazione sulla
“valutazione” del personale.
Per questo FLC-CGIL, CISL-UNIVERSITA’, UIL-PA, CONFSAL e RSU di Ateneo
INDICONO
DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00
NELL’AULA MAGNA DEL RETTORATO
L’ASSEMBLEA GENERALE DI ATENEO (in orario di lavoro) sul seguente O.d.G.
- contenuti della “riforma” Gelmini
- situazione ed iniziative di lotta dei ricercatori
- mobilitazione degli studenti
- situazione dei lettori di madrelingua (iniziative di solidarietà con Siena)
- situazione dei lavoratori in appalto
- attacco al personale tecnico-amministrativo con i provvedimenti
“Brunetta” L.150/2009
- informativa sindacale sulla contrattazione decentrata (mobilità,
valutazione, PEO ecc.)
FLC-CGIL CISL-UNIVERSITA’ UIL-PA CONFSAL RSU di Ateneo
a cura del Comitato iscritti alla FLC-CGIL Università
http://www.unifi.it/cgil/ - e.mail <cgil@unifi.it>
p.zza Indipendenza n. 8 - 50129 Firenze
tel. 055/470288 - fax 055/2757861
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
