Mobilitazione contro i provvedimenti sull'Università

Lunedì 17 Maggio 2010 16:01 Elena Di Natale
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Riceviamo e pubblichiamo:

MARTEDI 18 MAGGIO

MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SULL’UNIVERSITA’

OCCUPAZIONE DEI RETTORATI  E ASSEMBLEA DI TUTTE LE COMPONENTI
(professori, ricercatori, lettori, tecnici-amministrativi, precari tec-amm. e  
docenti, lavoratori in appalto, studenti)

Com'è noto le OO.SS. e le Associazioni della docenza hanno proclamato  
a livello nazionale uno stato di agitazione ed una settimana di  
mobilitazione, dal 17 al 22 maggio p.v., per protestare contro il DDL  
Gelmini ed i tagli ai finanziamenti destinati alle Università.
Alla base della protesta vi è il progetto di indebolimento del  
sistema universitario pubblico che si sta portando avanti e che  
fondamentalmente prevede:
• la privatizzazione e la riduzione della formazione attraverso le  
ipotesi di trasformazione delle Università in Fondazioni e di fusione  
fra più Università;
• la riduzione della ricerca di base negli Atenei a scapito dei  
connessi processi di crescita politica, culturale, sociale ed  
economica dei territori su cui insistono;
• la dequalificazione della didattica;
•  l'attacco ai principi costituzionali che sanciscono la libertà di  
insegnamento e di ricerca;
• l'involuzione della gestione degli Atenei sempre più verticistico e  
dirigistico e la mancata garanzia di rappresentanza di tutte le  
componenti interne all'Università negli Organi di Governo;
• la messa ad esaurimento dei ricercatori e l'aumento della precarietà;
• una politica di discriminazione degli Atenei più deboli, in  
particolare quelli del Sud, a favore di quelli cosiddetti "eccellenti";
• l’assoggettamento della cultura al potere politico e alle logiche  
del profitto;
• la mancata riforma in senso meritocratico e trasparente delle  
procedure concorsuali attraverso un modello gerarchico che rischia di  
favorire ancora di più i localismi e l'opacità del reclutamento;
• il mancato potenziamento del diritto allo studio, principio  
costituzionale che dovrebbe garantire a tutti gli studenti di accedere  
ad adeguati percorsi formativi indipendentemente dalle loro condizioni  
sociali ed economiche.

A questo si uniscono i provvedimenti già assunti, o in fase di  
attuazione, del ministro Brunetta contro lavoratori  
tecnici-amministrativi, lettori e C.e.l. con la riduzione dei diritti  
costituzionali primo fra tutti il diritto alla salute, il taglio al  
salario accessorio e integrativo, la riduzione dei diritti sindacali e contrattuali  
dei lavoratori, le “nuove” metodologie di discriminazione sulla  
“valutazione” del personale.

Per questo FLC-CGIL, CISL-UNIVERSITA’, UIL-PA, CONFSAL e RSU di Ateneo  
INDICONO

DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00
NELL’AULA MAGNA DEL RETTORATO

L’ASSEMBLEA GENERALE DI ATENEO (in orario di lavoro) sul seguente O.d.G.
- contenuti della “riforma” Gelmini
- situazione ed iniziative di lotta dei ricercatori
- mobilitazione degli studenti
- situazione dei lettori di madrelingua (iniziative di solidarietà con Siena)
- situazione dei lavoratori in appalto
- attacco al personale tecnico-amministrativo con i provvedimenti  
“Brunetta” L.150/2009
- informativa sindacale sulla contrattazione decentrata (mobilità,  
valutazione, PEO  ecc.)

FLC-CGIL   CISL-UNIVERSITA’   UIL-PA   CONFSAL   RSU di Ateneo


a cura del Comitato iscritti alla FLC-CGIL Università

http://www.unifi.it/cgil/ -  e.mail <cgil@unifi.it>
p.zza Indipendenza n. 8 - 50129 Firenze
tel. 055/470288 - fax 055/2757861

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