Terra futura per la scuola

Venerdì 21 Maggio 2010 10:19
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TERRA FUTURA PER LA SCUOLA
Firenze, Fortezza da Basso dal 28 al 30 maggio 2010

PER RAGAZZI E INSEGNANTI TANTE PROPOSTE EDUCATIVE,
LABORATORI INTERATTIVI E ANIMAZIONI. E UN DIARIO SCOLASTICO SULLA SOSTENIBILITÀ.

20 maggio 2010 – Terra Futura, la mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale (28-30 maggio, Firenze, Fortezza da Basso), rinnova anche quest'anno il proprio impegno con le nuove generazioni, dedicando loro "Terra Futura per la scuola": l'iniziativa propone a educatori e insegnanti, a giovani e giovanissimi (dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado) itinerari di educazione alla sostenibilità per promuovere stili di vita più responsabili a partire dalla vita quotidiana a casa, a scuola,....
Energie rinnovabili e risparmio energetico, bioagricoltura e biodiversità, e ancora riuso e riciclo, eco design e bioedilizia, chimica verde, cambiamenti climatici, inquinamento, cooperazione, commercio equo, dialogo interculturale, legalità e giustizia,... sono solo alcune delle tematiche legate alla sostenibilità, qui intesa a 360°, al centro di laboratori, giochi interattivi, animazioni e spettacoli, che coinvolgeranno i giovani visitatori di tutte le età in esperienze concrete e stimolanti. Per orientarsi nella visita, le scolaresche e i docenti possono rivolgersi ai punti informativi e richiedere la guida che raccoglie tutte le iniziative presenti a Terra Futura a loro dedicate. E per chi partecipa alle attività presso lo stand di Fiba Cisl, in regalo il diario scolastico di Terra Futura "Il botto", che alla fine di ogni mese propone un piccolo questionario sui temi della sostenibilità.

Attraverso l'esperienza ludica i più piccoli impareranno l'ecologia e scopriranno con suoni e immagini le biodiversità dei differenti ecosistemi, da quello boschivo a quello marino (associazione VademECOS); si cimenteranno in una vera scalata su parete da arrampicata e potranno accedere in una grotta con caschetto e luce come veri speleologi. Dedicati alle potenzialità delle energie pulite i laboratori dell'associazione Mec Educational, in cui i ragazzi creeranno girandole eoliche con materiale riciclato e mini mulini in legno con pale azionate da motorini elettrici alimentati da piccoli pannelli solari, pannelli che impareranno invece a costruire con l'associazione Panta Rei. E i temi del risparmio energetico e di un uso più responsabile delle risorse sono al centro di molte proposte, come il Gioco dell'oca ecologico, ideato da un istituto agrario toscano, e il laboratorio Cambia il clima a casa mia, che insegnerà ai ragazzi come risparmiare energia a casa grazie a un plastico che ne riproduce i diversi ambienti; e ancora iniziative dedicate all'acqua per spiegare il valore di questo bene comune e il significato della campagna contro la sua privatizzazione. Il gioco interattivo del Tavolo sapiente, proposto dall'associazione Chimica Verde Bionet presso lo stand di Legambiente, introdurrà invece gli studenti nel mondo dei biopolimeri, delle agrienergie e delle fibre naturali attraverso una serie di quiz con la tecnologia touch screen.

Al centro anche i temi dell'agricoltura e dell'alimentazione, come nello spettacolo Sali in zucca! (a cura del Comune di Firenze) che pone l'attenzione sul cibo, la stagionalità dei prodotti e la filiera agroalimentare; nei laboratori proposti da Zoes per far riflettere i bambini sul loro rapporto con il cibo e i prodotti della terra; nel workshop Compro bio. Compro etico, a cura di AIAB, che avvicinerà i ragazzi alle fattorie sociali, esperienze in cui agricoltura bio e reinserimento sociale si incontrano. E ancora... giovani coltivatori crescono con il laboratorio di Palm, che insegnerà a realizzare un piccolo orto nel terrazzo di casa utilizzando pallet ecosostenibili.

Riusare gli oggetti e dare loro una seconda vita: è quanto impareranno a fare i ragazzi nei laboratori creativi, mettendo in moto tutta la propria fantasia per costruire burattini e aeroplani con materiali di scarto, origami e fiori in plastica, inventare abiti, accessori e oggetti creativi con carta, cartone e materiali da recupero, e ancora disegnare con colori naturali guidati da esperti dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, realizzare i tipici giocattoli in uso un tempo nelle campagne toscane utilizzando pannocchie di granturco, noci, legno, stoffa, cera, stoppa, sughero... Proposta dagli studenti di un liceo fiorentino la sfilata riciclata di abiti confezionati con materiali recuperati. Spazio alla creatività anche con la realizzazione "collettiva", da parte dei bambini e dei ragazzi, di una grande "arca di Noè" con oggetti recuperati tramite la raccolta differenziata dagli espositori di Terra Futura.

L'incontro con le altre culture è al centro dell'animazione Noi contiamo! Ovvero: la matematica non è un'opinione (curata da Cospe) in cui i ragazzi impareranno a contare in cinese grazie una filastrocca e tessere con i caratteri cinesi. Ai partecipanti sarà consegnata una copia della Dichiarazione universale sulla diversità culturale dell'Unesco.

Spazio anche ai risultati di alcuni progetti e percorsi di educazione e sensibilizzazione rivolti alle scuole e promossi da realtà del non profit sui temi dei cambiamenti climatici, della lotta alla povertà e il raggiungimento del millennio (a cui è dedicato il 2010 come anno internazionale).

"Terra Futura per la scuola" è promossa da Fondazione culturale Responsabilità Etica onlus, Ministero dell'Istruzione, dell'università e della Ricerca e della Ricerca-Direzione Generale Ufficio scolastico per la Toscana, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze - Assessorato alla Pubblica Istruzione, Adescoop – Agenzia dell'Economia Sociale, in collaborazione con Acli, Arci, Caritas italiana, Cisl Toscana, Cospe, Legambiente, ManiTese, Ucodep.

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