riceviamo e volentieri pubblichiamo
Per confrontarci sui temi indicati qui di seguito e per promuovere la più ampia partecipazione alla giornata di lotta del 16 ottobre incontriamoci il 1° ottobre all'ARCI in piazza dei Ciompi, alle ore 21. L'incontro sarà introdotto da Gianni Rinaldini, ex segretario nazionale della FIOM, Norma Rangeri, direttrice de "Il Manifesto", e Paul Ginsborg.
IL 16 OTTOBRE TUTTE E TUTTI A ROMA
PER IL LAVORO, I DIRITTI, LA DEMOCRAZIA
Manifestazione promossa dalla Fiom Cgil " Il lavoro è un bene comune"
Ci sono iniziative che vanno oltre le pur importanti motivazioni che le hanno determinate e che rappresentano dei punti di riferimento per tutte e per tutti, al di là delle organizzazioni da cui sono state promosse. Per questi motivi riteniamo che la manifestazione del 16 Ottobre a Roma, organizzata dalla FIOM/CGIL, richieda la partecipazione di quante e quanti avvertono con grande preoccupazione la condizione di degrado e di inciviltà nel quale sta precipitando il nostro Paese.
Già da tempo in tante/i ci siamo mossi per difendere la democrazia e la Costituzione sotto continuo attacco, ma oggi è ancora più forte la convinzione:
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che la democrazia, messa in crisi anche all'interno delle assemblee istituzionali, non può fermarsi all'ingresso dei luoghi di lavoro
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che la Costituzione non la si difende realmente se non si tutelano nel concreto i diritti che essa garantisce alle persone in carne ed ossa (per esempio, agli operai di Pomigliano e di Melfi, agli immigrati di Rosarno, alle giovani ed ai giovani privati di un futuro dignitoso)
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che vanno sbugiardate con forza le idee di modernità portate avanti dai poteri dominanti, che altro non sono che un voler tornare all'800, al dominio incontrastato dell'impresa - il "padrone" di un tempo - e alla sottomissione incondizionata di chi lavora.
I diritti sono collegati fra di loro e se vengono negati quelli del mondo del lavoro, risultano compromessi anche tutti gli altri. Quando il ministro Tremonti afferma che le misure per contrastare le morti sul lavoro sono da considerarsi un lusso che lo Stato italiano non può permettersi, il concetto stesso di civiltà, già leso profondamente dai provvedimenti razzisti del Governo, viene meno. Quando si trasformano le guerre in "iniziative umanitarie" o "missioni di pace", è la Costituzione stessa "che le ripudia" ad essere gravemente colpita.
DIRITTI, DEMOCRAZIA, LAVORO (COME BENE COMUNE), LEGALITÀ, CENTRALITA’ CONTRATTO NAZIONALE
sono parole che impegnano e che coinvolgono non solo le lavoratrici ed i lavoratori del settore metalmeccanico ma anche il mondo del lavoro nel suo insieme, le realtà giovanili (del precariato e del mondo studentesco), i gruppi che dal basso si impegnano per la difesa della pace, dell'ambiente, dell'interazione fra i popoli, i movimenti che difendono i beni comuni, chi afferma la differenza di genere e lotta per le pari opportunità, le cittadine ed i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione. E cioè quel tessuto multiforme di soggetti le cui aspirazioni, obiettivi, ideali sono stati efficacemente sintetizzati nel recente Manifesto di Emergency.
Altre volte, nella storia del nostro Paese, dai luoghi di lavoro sono venute spinte decisive per svolte radicali: basti ricordare gli scioperi del 1943 nelle grandi fabbriche del nord, che furono la premessa della Resistenza vittoriosa contro il nazi-fascismo. E' in questo spirito che la manifestazione del 16/10 segna l'inizio di un percorso di mobilitazione sociale. Le giuste lotte dei meccanici da un lato possono ridare protagonismo al movimento dei lavoratori, facendolo divenire nuovamente motore di processi di trasformazione; dall’altro si pongono come momento unificante delle numerose realtà che nel nostro Paese agiscono quotidianamente per rendere vivi e operanti i principi fondanti della nostra Costituzione, a cominciare da quelli che affermano la centralità del lavoro.
Tale percorso avrà un’altra tappa, una settimana dopo, nell’incontro in programma a Teano per un nuovo patto fra nord e sud del paese, nella prospettiva di un altro modello sociale e di sviluppo.
PULLMAN: Si stanno già raccogliendo le prenotazioni per i pulmann (telefonare a Andrea -338/1559006- oppure a Lorenzo -388/4782988 - Costo: 20 euro, 14 per disoccupati e studenti).
L’Associazione per una Sinistra Unita e Plurale FIRENZE - Rete @Sinistra
http://xsinistraunitaeplurale.
IL 16 OTTOBRE TUTTE E TUTTI A ROMA
PER IL LAVORO, I DIRITTI, LA DEMOCRAZIA
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