Bella Ciao al funerale di Monicelli

Giovedì 02 Dicembre 2010 12:02
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riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

ROMA. Nel rione Monti c'è stato un saluto laico per Mario Monicelli, con tanto di banda che ha suonato 'Bella Ciao', ma anche con il suono delle campane della vicina chiesa.

E non si e' trattato di una coincidenza, perche' quando il feretro si stava allontanando da piazza Santa Maria dei Monti, dopo le note di 'Brancaleone', le campane hanno suonato ancora. "Queste campane - ha spiegato il parrocoDon Francesco - erano anche le sue, era una brava persona. Quando muore una persona le campane servono ad avvisare il cielo che sta arrivando qualcuno". E Don Francesco spiega che il film che gli è piaciuto di più è stato 'La Grande Guerra'. Sulla piazza c'erano tutti i negozianti e i residenti del rione; pochi i volti noti tra i quali Paolo Villaggioe i Fratelli Vanzina.

A suonare le poche note di 'Bella ciao' e 'Brancaleone', la 'Banda della Mensa' del quartiere Pigneto, composta da sei elementi. Sulla bara solo tre fiori: una rosa rossa e due garofani. Tutti sanno che "a Mario non sarebbero piaciuti tanti fiori". Chiara, la moglie, ha detto che "a Mario sarebbe piaciuta l'atmosfera di questo saluto", composto, silenzioso e interrotto solo da due applausi e un paio di "Mario ci hai fatto divertire".

SCONTRO ALLA CAMERA. L'Aula della Camera ha ricordato Monicelli con un applauso unanime; ma la commemorazione del regista, morto suicida in un ospedale romano, dà la stura a un dibattito sul fine vita.Gianfranco Fini definisce il regista scomparso"un personaggio illustre" e Walter Veltroni ricorda il personaggio "antiretorico e coerente, sottolineando che "l'ultimo atto della sua vita gli assomiglia". Nessun accenno all'eutanasia; ma l'ex sindaco di Roma rileva che "Mario ha vissuto e non si e' lasciato vivere; non si e' lasciato morire" ed "ha deciso di andarsene".

 

http://www.pupia.tv/cronaca/8912/monicelli-scontro-alla-camera-sulla-dolce-morte.html

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