Falchi e De Magistris a Sesto Fiorentino: “No alla devastazione dei nostri territori”.

Venerdì 22 Luglio 2016 08:09 Stefania Parmigiano
Stampa

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha partecipato ieri all’incontro organizzato dai comitati e dalle associazioni che si battono contro l'inceneritore e contro l'ampliamento dell'aeroporto. "C'è una città che lotta, che occupa, che organizza i lavoratori i disoccupati i giovani sempre più precari in camere del lavoro autogestite, che organizza dopo scuola per i ragazzi dei quartieri popolari, che non è disposta a barattare lavoro con la salute, che riparte dalle assemblee popolari di quartiere, che blocca gli inceneritori e le espropriazioni di pezzi interi di città, che non vuole emigrare, che si organizza e sperimenta alternative concrete a partire dai bisogni” “E' una battaglia lunga, ma discariche e inceneritori possono essere fermati: a Napoli l'abbiamo vinta". "Bisogna puntare su politiche ambientali alternative: compostaggio, differenziata, riduzione dei consumi. Serve una lotta di popolo, a Napoli è stata una rivoluzione. In Campania abbiamo convinto De Luca (Presidente della Regione) a stralciare il piano per gli inceneritori e a finanziarci gli impianti di compostaggio" ha proseguito De Magistris durante il suo intervento. Il nuovo sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, eletto per Sinistra Italiana, apprezzando l’intervento al dibattito del primo cittadino partenopeo, ha ribadito il proprio impegno per fermare l'aeroporto e l'inceneritore che il PD ha deciso di realizzare nella Piana, e per ipotizzare un futuro diverso per il territorio (ha già ufficializzato il no agli ottocentomila euro di finanziamenti collegati all'accettazione dell'opera). I due sindaci, in controtendenza nazionale, hanno animato la partecipata iniziativa affrontando diverse questioni in aperta polemica con il PD, facendo nascere la speranza che un un’idea di sviluppi politici successivi sia stata seminata.

Share