Nell’ambito del Festival au Desert
(Anfiteatro delle Cascine – Firenze)
presso il Kantiere via del Cavalluccio 1/Q - zona isolotto
Silvana Grippi presenta le sue fotografie
“Mali: il territorio e le genti”
fotoreportage



dal 5 al 23 luglio 2011
ingresso libero
"Note sul Reportage" di Silvana Grippi: Il Mali visto attraverso venti foto scattate durante un viaggio di conoscenza e solidarietà. Un teritorio ricco di storia e genti che attraversano deserti sconfinati fino ad arrivare in una savana ricca e rigogliosa. Gli abitanti in piccoli sobborghi sono in pericolo.
Un viaggio in Mali attraverso venti immagini scelte su questo stato dell'Africa Occidentale costituito al nord dal deserto, al sud dalla savana. Il Mali è patria di diverse etnie, tra i quali: i Bambara, Bozo, Dogon, Malinke, Sarakolè (Soninke), Songhai, Touareg ed i Fulbe. Conosciuti anche come Peol o Fulani, secondo gruppo etnico malinese per quantità. Per la maggioranza queste etnie sono di religione musulmana(80%, in maggioranza sunniti), animisti (18%), cristiani (1%), altri (1%).
Il Mali possiede una storia ricca ma sconosciuta. Il suo territorio è stato sede di tre grandi imperi: l'Impero del Ghana, l'Impero del Mali e l'Impero Songhai. I francesi iniziarono la conolizzazione del suo territorio nel 1864 e nel 1895 venne integrato nell'Africa occidentale francese con il nome di Sudan francese. La Repubblica Sudanese e il Senegal proclamarono la loro indipendenza dalla Francia nel 1960 con il nome di Federazione del Mali. Appena alcuni mesi dopo il Senegal si separò e la Repubblica Sudanese prese il nome di Mali. Dopo un periodo di dittatura, nel 1991 si formò un governo di transizione che portò nel 1992 alle prime elezioni democratiche, con Alpha Oumar Konare eletto presidente. Dopo la sua rielezione nel 1997, Konare continuò le riforme politiche e economiche, lottando contro la corruzione. Alla fine del suo secondo mandato, limite costituzionale per un presidente, fu sostituito nel 2002 da Amadou Toumani Touré, m,a rieletto nel 2007. Dal 3 aprile 2011 è diventata Primo Ministro una donna Cissè Mariam Kaidama Sidibè.
Il Mali possiede una storia ricca ma sconosciuta. Il suo territorio è stato sede di tre grandi imperi: l'Impero del Ghana, l'Impero del Mali e l'Impero Songhai. I francesi iniziarono la conolizzazione del suo territorio nel 1864 e nel 1895 venne integrato nell'Africa occidentale francese con il nome di Sudan francese. La Repubblica Sudanese e il Senegal proclamarono la loro indipendenza dalla Francia nel 1960 con il nome di Federazione del Mali. Appena alcuni mesi dopo il Senegal si separò e la Repubblica Sudanese prese il nome di Mali. Dopo un periodo di dittatura, nel 1991 si formò un governo di transizione che portò nel 1992 alle prime elezioni democratiche, con Alpha Oumar Konare eletto presidente. Dopo la sua rielezione nel 1997, Konare continuò le riforme politiche e economiche, lottando contro la corruzione. Alla fine del suo secondo mandato, limite costituzionale per un presidente, fu sostituito nel 2002 da Amadou Toumani Touré, m,a rieletto nel 2007. Dal 3 aprile 2011 è diventata Primo Ministro una donna Cissè Mariam Kaidama Sidibè.
articolo correlato: Mali: il popolo Dogon
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
