Questa politica che corre in tondo

Venerdì 28 Gennaio 2011 11:42
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Nel marasma politico di questi giorni....Politico? Appare sempre più un bordello generale; la destra nazional.socialista ha ormai imboccato la difesa ad oltranza dei casini ( no non Pier Ferdy) e delle maitresse, con scorta pagata dai cittadini e prebende  che sembrano uscire dal portafogli del premier, ma Lui sa bene come rifarsi con interessi e auto delle amiche piene di prodotti colombiani e viagra.

Il partito di opposizione che si dice Democratico invece non sa bene come muoversi, se non acuendo le  proprie divisioni interne tra chi si sente ancora democristiano e chi si è pentito di essere stato dei DS. Gli ex Kkommunist sono ormai scomparsi dal partito di Veltroni, Franceschini, D'Alema, che non hanno meglio da fare che rincorrere Casini ( a ridaje) e il suo 6% dimenticandosi che un bel 40%  di cittadini da tempo, proprio perché la sinistra è scomparsa, ha deciso di non votare, manifestando così il proprio distacco dalla rappresentanza istituzionale, che  ha consegnato questo Paese come resto e spicci alla rinascita xenofoba-fascista.

Un manipolo di ex MSI che hanno sempre inviso la Repubblica nata dalla Resistenza, li ritroviamo abbarbicati alle poltrone, che l'Almirante - boia, se li vedesse non li riconoscerebbe e ne combatterebbe l'aderenza democristiana, l'opportunismo voltagabbana e le genuflessioni al dux - bellorum d'Arcore e alla CEI del dott.Bagnasco.

In questo bordello politico, passa inosservata la richiesta dell'ex presidente (sono ormai tutti ex presidenti ) Amato, ex socialista ex ex....il quale auspica assieme a vari vertici bancari nazionali ed europei, una patrimoniale per rilanciare l'economia, il lavoro, la ricerca. Naturally l'ombre de Arcore (che nn è bene chiamare Presidente ormai) ha detto no, perchè lui rappresenta il monte del disastro economico e continua a sdire  che la destra non tocca le tasche degli italiani abbienti (bancari, assicurativi, partiti, finanziari) ma è solita aggiungere percentuali secche d'interessi alle chiese (ICI sulle seconde e 3,,4,5, case, monasteri B&B, e 8x1000) moltiplica gli stipendi ai manager, ai pubblicitari, ai notai e ai professionisti del merito, spacciando il solito slogan del...niente mani in tasca agli 'tagliani,...... le mani in tasca no, ma un mazzo così lo fanno spesso ai lavoratori, agli studenti, ai giovani e alle donne in generale.

Le divisioni sono ormai il culmine della politica di questa destra nazional-leghista che sopravvive nel Paese dispensando favori e donnine, in una sorta di piccolo cabotaggio per arrivare a primavera, sperando che passi quel troiaio di federalismo fiscale e amministrativo, che i sondaggi tornino a brillare sulle azioni dei ministri Alfano ( e la sua legge della Justice Ingiusta) Brunetta ( e la sua leggina amministrativa degli assenti ) La Russa ( e la sua copy-incolla leggina che regala 2 milioni di euro al giorno ai soldati italiani in missione di guerra & pace -edizioni lodo mondadori-) ; sempre incrociando le dita e sperando che dalla Germania riparta il treno dell'economia che tira (bon dieu si può più dire tira? senza pensare ai casalesi della Bolivia e agli amci del cavalier-servente?) e trascinerebbe anche il nostro Paese in una ripresa economica. Mi fa specie dispensare buoni consigli, ma mi son chiesto spesso come mai questi osservanti del capitalismo d'impresa non osservino le ricette del loro santo Padre Adam Smith, il quale nei periodi di crisi, consigliava di aumentare i danari ai lavoratori, rimettendo in moto il mercato che secondo lui, è l'unico traino possibile per tirare fuori una economia dalle secche della recessione. Secondo la  prima regola conservatrice che declama :...più soldi hai, più ne spendi..

Nell'onda delle divisioni ( ma anche delle moltiplicazioni e delle addizioni) lo stesso Partito Democratico sta cercando di capire chi ha vinto le primarie in Campania, nel Bruzio e tra gli Etruschi , un poco Cozzolino ( amico di Bassolino, anche per l'assonanza), un poco Catone ( speriamo nn sia il Censore né l'ubriacone d'Utica) e molto Renzi che nella grande inutilità della città di Firenze, farebbe moda e pasticci. Scambiando il Vecchio Palazzo per le ville di Sardegna e Macherio, lasciando tutti noi a rimpiangere un Prodi qualunque, che almeno lo vedevamo passeggiare per Bologna in tranquillità con la su' moglie, mentre dai vertici di questo stato del fare (male) oltre alle veline e velone, ci rivogano  immagini e marciapiedi colmi  di body-guard e scorte che proteggono il Patron dai suoi stessi estimatori e che lui estende alle escort, agli Emilio Fede, le Ruby ( anche qui l'assonanza ) . Il tutto al costo di 2 miliardi di euro, in attesa degli incrociatori-tutto ponte, dei 105 caccia-bombardieri made in USA e del san remo é Sanremo canterino, condotto da un ex DS emiliano, in terra ligure e a metà del campionato.

Ma questa è un'altra histroia, lasciamola  per febbraio e per il Carnevale che sta arrivando.

(walter maccari - nuovaresistenza.org)

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Gennaio 2011 12:56 )