Hacker all'attacco dei siti governativi

Martedì 22 Febbraio 2011 12:48
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Hacker all'attacco dei siti governativi, così il ministro Maroni parlando con alcuni giornalisti ha commentato quanto sta succedendo tra le comunicazioni del Ministero e la periferia. - Da giorni aggiunge il rappresentante del Viminale, siamo sotto attacco e stiamo cercando di risalire alla fonte, perché confesso che queste intrusioni hanno creato momenti di vera criticità. Le nostrre misure di contrasto, ha aggiunto mr. Maroni hanno impedito comunque agli hacker di bloccare i nostri siti istituzionali -. 

A quanto pare le "pagine web" della Camera dei Deputati e quelle del Senato della Repubblica, sono state prese di mira nelle ultime settimane da hacker che com'è noto sono i " novelli pirati " del cyber-spazio e della rete ". Va detto ad onor del vero, che queste azioni di contrasto sono sempre più sofisticate, anche perché naturalmente tutto ruota attorno a "stringhe matematiche" ed è una "battaglia" quotidiana sia per chì cerca ed elabora le difese, sia per quanti nel mondo sempre più vasto della matematica superiore, lavora per "creare" difficoltà ai computer's e per ciò a tutti i siti che sono tra i più difesi al mondo.

La situazione è sempre più complessa se pensiamo che da quelle "equazioni e formule" dipendono la sicurezza della nazione e per esempio dei siti logistici delle forze armate. Il lancio di apparecchiature sempre più complesse, dei razzi che trasportano testate nucleari, così come caveau blindati di banche e uffici di ricerca sono ormai tutte regolate da password e da programmi difficili da creare e per questo anche difficili da sabotare , ma niente di questo tipo può essere immune da intrusioni.

Una delle professioni sicure dei nostri anni, via via divenuta strumento degli apparati di sicurezza, ma anche di organizzazioni malavitose. E' noto alla comunità che viaggia nella rete, che la creazione di virus e di anti-virus può determinare le fortune di questa professione, visto che quasi tutte le applicazioni moderne ormai si affidano a programmi computeristici, e i budget delle aziende specializzate sono valutati in miliardi di dollari.

Forse dentro questi sistemi sempre più difficili solamente l'hacker è "l'idealista e il puro" di una specializzazione così altamente complessa. Come l'artista che crea una nuova forma e lo scrittore che usa un linguaggio misconosciuto, così il programmatore che diventa pirata sembra incarnare un ideale di libertà, che nella nostra società così piena di conflitti, appare sempre più come mito: individualità senza dubbio contrastata,  sensazione elaborante di rarefazione esistenziale e misantropia contemporanea.....per dirla in termini psicologici e di ricerca.

walter maccari -  www.macwalt@nuovaresistenza.org

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Maggio 2011 12:32 )