Applauso vergognoso

Venerdì 13 Maggio 2011 23:43 Riccardo Fratini
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Nei giorni scorsi all'assise di Confindustria di Bergamo, è stato applaudito Herald Espenhahn – amministratore delegato della Thyssen krupp – condannato in primo grado per le morte bianca di sette operai.

Gesto fuori luogo definito dal deputato leghista Calderoli e successivamente criticato dalla stessa Associazione nazionale magistrati nella persona del segretario del sindacato magistrati Giuseppe Cascini il quale ha definito l'insano gesto, un cattivo segnale.

Nel dibattito organizzato in occasione della commemorazione della Giornata della Memoria per le vittime del terrorismo, il segretario dell'Anm ha dichiarato: “E' difficile commentare l'applauso di Confindustria a favore di chi è condannato per l'omicidio dei nostri cari. E' un applauso che strazia il cuore”.

Il direttore generale di Confindustria Giampaolo Galli ha considerato sbagliato l'applauso a Bergamo e ha dichiarato: “ L'applauso all'amministratore delegato di Thyssen, è stato inopportuno e colgo l'occasione per chiedere scusa a nome di Confindustria ai famigliari delle vittime e all'opinione pubblica che si è sentita offesa”.

La Presidente di Confindustria Emma Marcecaglia, ha fatto sapere che martedì prossimo incontrerà i famigliari delle vittime della tragedia, alla Thyssen Krupp di Torino per spiegare le motivazioni degli applausi rivolti al manager condannato.

Quali motivazioni può avere un gesto del genere? Secondo il direttore Galli “l'applauso va capito perchè è spontaneo in una platea di imprenditori e perchè le imprese sono preoccupate per l'estrema incertezza del diritto in Italia”.

La certazza, invece, è la morte sul lavoro di sette persone che probabilmente poteva essere evitata con turnazioni meno gravose e con una prevenzione antiinfortunistica che di sicuro i responsabili dell'azienda non hanno preso in considerazione. Correndo il rischio di probabili incidenti pur di non spendere sulla salute dei loro dipendenti, dei loro lavoratori, dei loro collaboratori.

 

Fonte web.

 

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