Congiura del silenzio sulla vasectomia

Venerdì 24 Febbraio 2012 13:21 Fabrizio Cucchi
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In Italia, oggi, ci sono vari temi su cui è in atto una vera e propria “congiura del silenzio”. Questa è una delle ragioni che ostacolano un vero e proprio “progresso” che non sia l'ennesima cementificazione. Non parlarne neppure, è il metodo più efficace per evitare qualsiasi azione positiva da parte del cittadini. Uno di questi argomenti, è la vasectomia. Ditemi lettori “maschi”, dato che l'argomento riguarda voi, quand'è che avete letto l'ultimo articolo sul tema o persino che avete preso parte ad una conversazione sul tema? La stragrande maggioranza di voi mi risponderà “non ho mai letto nè udito nulla di ciò”. In altri paesi, questa costituisce una pratica usuale: nella sua semplicità ed efficacia costituisce una pratica essenziale per combattere la sovrappopolazione mondiale che è uno dei problemi più gravi del nostro tempo (sebbene, anche questa, in Italia sia un argomento “tabù” persino per “la sinistra”). E' noto come io non sia un sostenitore dei medici. Malgrado ciò, non posso che essere d'accordo con il prof. A. Ortensi che dichiara ( http://www.clicmedicina.it/pagine-n-38/01766-vasectomia.htm ). “La vasectomia è un intervento semplice ed è il sistema contraccettivo maschile più sicuro e con maggiore garanzia di efficacia”. Anche altri esperti “concordano” : “In attesa degli studi a lungo termine sui contraccettivi ormonali, la vasectomia è attualmente il miglior metodo contraccettivo disponibile per l’uomo” , questa è l'opinione del dott. V. Gentile (stessa fonte). Naturalmente ogni carenza “culturale” si riflette in un ritardo sul piano politico. Perchè nessuno si preoccupa di far inserire la vasectomia negli interventi a carico del Servizio Sanitario Nazionale?

 

Fabrizio Cucchi, DEApress

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