Decoro e quiete pubblica. Queste sono le priorità del nuovo Regolamento di Polizia urbana approvato ieri dal Consiglio comunale. Firenze diviene una città ancora più imbalsamata e stupidamente arroccata in quel perbenismo e in quella borghese compostezza che la stanno lentamente uccidendo.
Spontaneità, vitalità, differenze, devono essere annullate in nome dell’ordine, del decoro e soprattutto del bilancio comunale. Il turismo ricco è cosa gradita, tutto il resto non interessa. Quindi a Firenze diventa vietato giocare, diventa un delitto ubriacarsi, mentre non è più possibile sedersi sui sagrati delle chiese. Quest’ultima disposizione è un atto di terrorismo sociale e economico nei confronti di un’intera generazione: si pretende che i giovani restino in piedi a tutti i costi o che si siedano ai carissimi tavolini del centro storico. Il risultato è che così si prosciuga Firenze, facendo scomparire la parte più dinamica e più viva della città.
Città d’arte di mezza Europa si riempiono di giovani ad agosto, mentre a Firenze sembra venga imposto il coprifuoco. Questo non è degrado urbano?
Ecco le principali disposizioni sul “decoro” urbano:
- Gli ubriachi non potranno più frequentare le strade affollate.
- Divieto di uso dei petardi
- Divieto di gettare per terra anche le cose più piccole, compresi i mozziconi delle sigarette
- Divieto di orinare all’aperto, di lavarsi in pubblico
- Divieto di esercitare la prostituzione in strade abitate
- Divieto di sedersi sui sagrati delle chiese
- Vietato per i mendicanti creare ostacolo ai passanti e elemosinare con animali
- Vietato dare da mangiare ai piccioni
- Le norme sul divieto di affissione si inaspriscono. Diventa vietato, non solo attaccare i manifesti ai muri, ma anche legare oggetti ai lampioni, come le biciclette, ad esempio
- Vietato appendere i panni dalle finestre
- Vietato avere cani che abbaiano troppo
- Obbligo di avere con sé busta e paletta, per chi porta i cani all’aperto
- Il volantinaggio non è vietato, ma è lecito solo se i volantini vengono distribuiti da mano a mano, e non abbandonati su auto, per terra, nelle cassette delle poste.
- Vietato giocare se non all’interno di spazi predisposti
Spontaneità, vitalità, differenze, devono essere annullate in nome dell’ordine, del decoro e soprattutto del bilancio comunale. Il turismo ricco è cosa gradita, tutto il resto non interessa. Quindi a Firenze diventa vietato giocare, diventa un delitto ubriacarsi, mentre non è più possibile sedersi sui sagrati delle chiese. Quest’ultima disposizione è un atto di terrorismo sociale e economico nei confronti di un’intera generazione: si pretende che i giovani restino in piedi a tutti i costi o che si siedano ai carissimi tavolini del centro storico. Il risultato è che così si prosciuga Firenze, facendo scomparire la parte più dinamica e più viva della città.
Città d’arte di mezza Europa si riempiono di giovani ad agosto, mentre a Firenze sembra venga imposto il coprifuoco. Questo non è degrado urbano?
Ecco le principali disposizioni sul “decoro” urbano:
- Gli ubriachi non potranno più frequentare le strade affollate.
- Divieto di uso dei petardi
- Divieto di gettare per terra anche le cose più piccole, compresi i mozziconi delle sigarette
- Divieto di orinare all’aperto, di lavarsi in pubblico
- Divieto di esercitare la prostituzione in strade abitate
- Divieto di sedersi sui sagrati delle chiese
- Vietato per i mendicanti creare ostacolo ai passanti e elemosinare con animali
- Vietato dare da mangiare ai piccioni
- Le norme sul divieto di affissione si inaspriscono. Diventa vietato, non solo attaccare i manifesti ai muri, ma anche legare oggetti ai lampioni, come le biciclette, ad esempio
- Vietato appendere i panni dalle finestre
- Vietato avere cani che abbaiano troppo
- Obbligo di avere con sé busta e paletta, per chi porta i cani all’aperto
- Il volantinaggio non è vietato, ma è lecito solo se i volantini vengono distribuiti da mano a mano, e non abbandonati su auto, per terra, nelle cassette delle poste.
- Vietato giocare se non all’interno di spazi predisposti
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